| Fingernails - Alles Verboten |
| Scritto da Gabriele Nunziante |
| Lunedì 09 Gennaio 2012 10:00 |
Non si può negare che i Fingernails stiano vivendo in questo nuovo millennio una sorta di seconda giovinezza: guidati da Maurizio "Angus" Bidoli, la formazione che negli anni '80 presentò il lato "più Motorhead" della Roma metallara si è fatta riscoprire nell'ultima decade grazie a una serie di nuove release e tante date live, tutto all'insegna dello spirito più autentico. Non sorprende quindi che in questo 2012, a trent'anni dalla formazione, la band si ripresenti con 'Alles Verboten', nuovo disco che non mancherà minimamente di soddisfare gli appassionati di queste sonorità.Patrocinato dalla tedesca High Roller Records, il nuovo disco della band capitolina è probabilmente il miglior lavoro fino ad oggi uscito da quel disco omonimo che nel 1988 aprì il percorso discografico. Messe da parte certe divagazioni più moderne del precedente 'Destroy Western World', questo 'Alles Verboten' è un manifesto di assoluta dedizione all'hard rock più spinto, ai limiti dello speed metal, di derivazione Motorhead ma presentato in chiave più personale. Undici brani, poco meno di quaranta minuti come si era soliti fare una volta, e Angus e compagni riescono ad estrarre il meglio dal loro attuale repertorio, con brani ora al fulmicotone ora più melodici, ora rockeggianti ora tirati ai 300 all'ora. La formazione, rispetto ai precedenti lavori, vede saldi al comando Angus Bidoli (chitarra) e Anthony Drago (voce), a cui si affiancano il già noto Ricchard (basso, già negli Hammer) e Carlo Usai, nuovo batterista della band. Quest'ultimo in verità, essendo entrato in formazione solamente di recente, partecipa al disco in due soli brani; a prendere il posto dietro le pelli troviamo quindi uno special guest ripescato dalla scena romana anni '80, ovvero Fabiano "Master" Bianco, che i più ricorderanno per la militanza nei suoi (e del fratello) The Raff, storica formazione capitolina. Il disco sostanzialmente risulta meno vario rispetto a 'Destroy Western World', anche per scelta della band di ripescare quel suono più ottantiano lasciando da parte tutte o quasi le influenze più moderne. L'iniziale "Suicide Generation" è così un hard rock/speed metal al fulmicotone, veloce e tagliente, con riff classici e riconoscibili e un cantato al vetriolo, mentre con una leggera verve più moderna è "Frankenstein Food", compatta e monolitica. Episodi più rockeggianti sono "Witchy Suicide Wildcat", dove i nostri rispolverano certo hard rock più inglese con tanto di refrain melodico, e l'accoppiata più classica composta da "Dog for Blind" e "Black Widow". "Deadly Bitch" è speed metal macchiato di frenesia punk, brano acido e rabbioso, mentre l'amore mai sopito verso i Motorhead è presentato da "Metal Bullets", brano esplosivo con alla voce il Bidoli. Le pallottole dei nostri non sono certo finite qui e almeno altri due brani come "Father Ralph" e la finale "Satan Vs God" rimangono da citare: la prima, introdotta da un immancabile siparietto umoristico, è un brano a dir poco esplosivo e irriverente anche nel cantato, mentre la seconda è una scheggia che non accenna a placarsi, quasi i nostri Fingernails vogliano dirci che 30 anni non sono bastati a sopire la loro voglia di devastare i palchi. Un gran ritorno quello della band romana con questo 'Alles Verboten': per chi li ha conosciuti e amati soprattutto per il loro album di debutto, troverà in questo disco un degno successore. Pur meno vario nella proposta rispetto ai precedenti, è anche vero che chi è alla ricerca di certe sonorità non cercherà sicuramente innovazione, ma solo il caro e vecchio rock'n'roll... opportunamente velocizzato. 'Alles Verboten' è così un disco che non stanca e che rappresenta al meglio la passione dei nostri e la carica presentata nelle incendiate esibizioni live che da anni ci mostrano sui palchi italiani e europei: i Fingernails non potevano festeggiare meglio che così i loro primi 30 anni di attività. Voto: 8,0/10 Tracklist: 1 - Suicide Generation - 3:48 2 - Frankenstein Food - 3:27 3 - Deadly Bitch - 2:33 4 - Witchy Suicide Wildcat - 3:14 5 - Fun Addiction - 2:57 6 - Father Ralph - 4:19 7 - Metal Bullets - 2:40 8 - Dog for Blind - 3:04 9 - Black Widow - 3:59 10 - Rock and Roll Barbie - 2:54 11 - Satan Vs God - 3:34 Formazione: Anthony Drago - voce Maurizio "Angus" Bidoli - chitarra, voce secondaria Ricchard - basso, voce secondaria Carlo Usai - batteria (tracce 1, 3) Guest: Fabiano "Master" Bianco - batteria |










Non si può negare che i Fingernails stiano vivendo in questo nuovo millennio una sorta di seconda giovinezza: guidati da Maurizio "Angus" Bidoli, la formazione che negli anni '80 presentò il lato "più Motorhead" della Roma metallara si è fatta riscoprire nell'ultima decade grazie a una serie di nuove release e tante date live, tutto all'insegna dello spirito più autentico. Non sorprende quindi che in questo 2012, a trent'anni dalla formazione, la band si ripresenti con 'Alles Verboten', nuovo disco che non mancherà minimamente di soddisfare gli appassionati di queste sonorità.
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