italian metal

Login



        

Registrati
Password dimenticata?
Nome utente dimenticato?

Ultimi Commenti

[17/05/2012] Dr Landau
Death SS - In Death of Steve Sylv...
Al pari di Black Mass, un disco da venerare!
[06/05/2012] Leonardo
Master Stroke - Silence
Eh si, sono di parte, è un sogno che si è realizzato, anche se dopo la bellezza ...
[03/05/2012] Ale3r9
Pleasure Slaves - The Last of the...
Siete fantastici!!!!!! Non vedo l'ora che escano le date del tour!!!!!
[03/05/2012] Defender
Pleasure Slaves - The Last of the...
Complimenti, grandissimi Pleasure Slaves! Continuate così!!
[20/04/2012] drake
Heavy Metal Night: ultimi nomi pe...
Gunfire.. onorati di esserci nella formazione del 1984.. ultima apparizione con ...
[13/04/2012] Dr Landau
Sub Terra: rock estremo e cultura...
Un'altra uscita decisamente interessante della Tsunami, grandissimi!

Calendario Eventi

Maggio 2012
 Lun  Mar  Mer  Gio  Ven  Sab  Dom 
   1  2  3  4  5  6
  7  8  910111213
14151617181920
212223242527
28293031   
vedi tutti gli eventi

On the Net

myspacefacebooklast.fmtwitter
Feline Melinda - Feline Melinda
Scritto da Gabriele Nunziante   
Lunedì 12 Dicembre 2011 10:00
Feline Melinda - Feline MelindaSedici anni non sono pochi per una band, soprattutto se a cavallo di due generazioni, quella degli anni '80 e quella del nuovo millennio, che segnano anche il passaggio per i membri della band dalle prime esperienze musicali a una maturazione completa come musicisti. È il caso degli altoatesini Feline Melinda, gruppo che alla fine degli anni '80 scosse l'underground con 'The Felines Await You', un concentrato di speed / heavy metal graffiante, per poi ripresentarsi solamente nel 2004 con il proprio secondo lavoro, l'omonimo 'Feline Melinda', album di tutt'altro tipo per genere e intenti.

Nei sedici anni di separazione la band, mai scioltasi veramente ma attiva in sporadici periodi, aveva rilasciato solamente un altro lavoro nel 1995, un maxi CD dal titolo 'Living in Europe' da quattro brani con cui aveva salutato definitivamente il precedente batterista, Thomas Grotto. Poi per la rinnovata line-up, con Chris Platzer al posto di Grotto e i due Rob Irbiz e Andy De Santis fissi al comando, gli anni erano passati uno dietro l'altro senza che lasciassero segno, se non nel 2004, quando la band si ripresenta in sordina con questo secondo lavoro. 'Feline Melinda', pubblicato dalla RockWerk Records, non era però probabilmente ciò che la maggior parte del pubblico si sarebbe aspettata da una band che con 'The Felines Await You' aveva tracciato una strada che qui in Italia in pochi avevano già intrapreso all'epoca. Lo speed metal delle origini era infatti stato lasciato completamente da parte in favore di un disco molto più melodico, un hard'n'heavy fra Scorpions, Ten, Def Leppard, Gotthard e simili: un cambiamento non di poco conto quindi. Eppure i rodati Rob Irbiz e Andy De Santis sapevano che cosa stavano facendo, ne è testimonianza un disco che non scontenterà gli amanti di queste sonorità, che in 'Feline Melinda' troveranno un concentrato di ottimi brani capaci di passare dalle riuscite ballad ai brani più tirati, sempre con in mente un certo hard rock raffinato dai passaggi semplici ma efficaci.

L'album si compone di 13 brani, in cui possiamo facilmente individuare una serie di riproposte tratte da 'The Felines...' e 'Living...', oltre che una cover a chiusura di tutto. Sono gli inediti chiaramente quelli a interessare di più e troviamo così "Who's on Your Side", brano easy con refrain melodici che puntano sui cori, o "Your Freedom", dominata da tastiere dai toni enfatici, o ancora "Easy Game", dove tastiere e riffoni di chitarra si contendono la scena. Gli episodi più calmi sono segnati da "Sweet Lovin'", brano chitarra e voce, "Don't Cry", traccia con tastiere e vera ballad del disco, oltre ad una "When Love Begins" incorniciata da chitarra a 12 corde e l'aggiunta dei violini. Molto particolare la strumentale "Three One Three" in cui Andy mostra le sue doti al basso, mentre per quanto riguarda i ripescaggi troviamo da 'The Felines...' "If You Need Me", prima storica canzone del gruppo, e l'omonima "Feline Melinda", breve strumentale con fisarmonica, mentre dal maxi CD "Lillian", traccia lenta e malinconica, e la particolare "Living in Europe", episodio più movimentato in cui la nona di Beethoven si spartisce lo spazio con testo metà in inglese e metà in tedesco. Chiude il disco "Stop Loving You" dei Toto: difficile riuscire a proporre una versione migliore di quella realizzata da Steve Lukather e compagni, tuttavia i Feline Melinda riescono a mostrarcene una versione degna e che non sfigura al fianco dell'originale.

'Feline Melinda' si rivela complessivamente un buon disco, senza nessun calo ma neppure una vera hit che possa indicarci questo lavoro come il più riuscito da parte dei felini del Sudtirol. Per tutti gli amanti di questo genere un disco comunque consigliato insieme al successivo 'Morning Dew', mentre per chi conosce solamente i Feline Melinda grazie al primo full-length, recentemente ristampato in CD, un ascolto preventivo a questo "nuovo" corso della band è d'obbligo. Quanto all'edizione, il disco è stato stampato nel formato CD dalla tedesca RockWerk Records e corredato, purtroppo, da un booklet piuttosto scarno: foto della band in formazione e dei singoli, niente testi dei brani ma qualche breve nota su ognuno di essi a cura della band. Dopo la pubblicazione il gruppo riprenderà la propria attività sebbene con l'abbandono, nel 2004 stesso, di Andy De Santis: al suo posto troveremo il nuovo Gschnell, con cui nel 2008 pubblicheranno il nuovo 'Morning Dew'.



Tracklist:
1 - Wesley's Punch - 0:46
2 - Who's on Your Side - 3:29
3 - Your Freedom - 3:55
4 - Sweet Lovin' - 3:29
5 - Easy Game - 3:22
6 - Don't Cry - 5:17
7 - Three One Tree - 1:51
8 - Lillian - 4:20
9 - If You Need Me - 4:23
10 - When Love Begins - 3:51
11 - Living in Europe - 6:15
12 - Feline Melinda - 0:49
13 - Stop Loving You (Toto cover) - 4:18
Formazione:
Robert Irbiz Gallmetzer - voce, chitarra
Andrea "Andy" De Santis - basso, synth, pianoforte, chitarra, voce
Chris "Blazerman" Platzer - batteria, percussioni, voce secondaria

Guest:
Thomas "Tommy Ti." Grotto - batteria (traccia 9)


 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna