| Ibridoma - Ibridoma |
| Scritto da Gabriele Nunziante |
| Venerdì 28 Ottobre 2011 09:00 |
Aperta la propria carriera con due buoni EP, gli Ibridoma arrivano nel 2009 a pubblicare quello che è il loro debutto ufficiale. 'Ibridoma', questo il titolo del lavoro, viene pubblicato dalla SG Records ed è un full-length capace di riprendere quanto di buono fin qui fatto e aggiornarlo con una verve più moderna, ma pur sempre riconducibile a quel sano heavy metal melodico che fin dalla nascita la band ha portato avanti.Nove sono le composizioni che vanno a formare questo album, più una ghost track posta sul finale, e ci forniscono una bella rappresentazione di ciò che gli Ibridoma erano nel 2009. Vi è da dire che l'album non presenta tutti brani inediti: quasi metà della tracklist infatti ci ripropone alcuni fra i brani migliori dei precedenti EP, completamente ri-registrati e in qualche caso leggermente riarrangiati. Troviamo così "Night Falling" e "Lady of Darkness" tratti dal primo omonimo EP del gruppo, la prima proposta con maggiore convinzione e una verve più dinamica, la seconda sempre splendida nelle sue atmosfere malinconiche, qui "amplificate" da una orchestrazione capace di donare maggiore profondità a tutto il brano. Dal secondo EP 'Page 26' troviamo invece "Alone in the Wind", bel pezzo di heavy metal sorretto da riff granitici ma sempre con un occhio alla melodia, e "Page 26", traccia che grazie alla nuovo produzione risulta ancor più potente. I nuovi brani che vanno a comporre 'Ibridoma' risultano tutti piuttosto particolari fra loro, staccandosi in alcuni casi anche dalla proposta dei due precedenti EP, sebbene il genere, in fin dei conti, sia sempre quello. L'iniziale "Red" è un brano tiratissimo, poco incline alle melodie e una base ritmica dedita a pestare duro (segnaliamo in questo caso l'ingresso del nuovo bassista Leonardo Ciccarelli, unico cambio di line-up rispetto al precedente lavoro), brano che nel finale sorprende anche per la verve più moderna della band. "I'm not Sorry" e "Night of Crow" sono due brani in piena tradizione Ibridoma, heavy classico con una grande interpretazione di Christian Bartolacci dietro al microfono, mentre "Jenny" è una ballad chitarra acustica e voce, delicata e che senza voler strafare riesce a piacere nella sua semplicità. Brano più particolare dell'album non può che essere "Ibrido", traccia cantata completamente in italiano: ad un primo ascolto spiazzante, il brano risulta comunque in linea con il suono tipico degli Ibridoma, leggermente meno "aggressivo" e più rockeggiante, ma comunque sempre sull'heavy metal melodico. La prova del cantato in italiano deve essere piaciuta alla band, tanto è vero che anche la ghost track, posta in coda all'ultimo brano, è cantata nella nostra lingua: si tratta in questo caso della già citata "Jenny" con testo alternativo, meritevole quanto la sua controparte in inglese. Il debutto degli Ibridoma tiene dunque fede ai precedenti EP con cui si erano fatti conoscere, riuscendo nel suo scopo di presentarci il materiale migliore composto dalla band originaria di Macerata. 'Ibridoma' scorre piacevolmente nei suoi 50 minuti, alternando brani abbastanza caratterizzati e differenziati fra loro. Il salto decisivo per entrare fra le formazioni più interessanti dedite al classico heavy metal è ancora da fare, ma con questo primo full-length le basi ci sono: alla band il compito di presentarsi con un secondo album che mostri l'esperienza accumulata negli anni. Pubblicato dalla italiana SG Records, il disco si presenta nel classico formato CD con booklet contenente testi e foto della band.
Voto: 7,5/10 Tracklist: 1 - Red - 3:33 2 - I'm not Sorry - 4:05 3 - Ibrido - 4:07 4 - Alone in the Wind - 6:15 5 - Jenny - 3:42 6 - Night Falling - 3:43 7 - Night of Crow - 4:54 8 - Page 26 - 6:09 9 - Lady of Darkness - 13:42 Formazione: Christian Bartolacci - voce Marco Vitali - chitarra Simone Mogetta - chitarra Leonardo Ciccarelli - basso Alessandro Morroni - batteria Guest: Ivan Perugini - voce secondaria (traccia 6) Daniele Santori - voce secondaria (traccia 8) Paolo Bartolacci - voce secondaria Erelor - orchestra (traccia 9) Mauro Mancinelli - synth
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Aperta la propria carriera con due buoni EP, gli Ibridoma arrivano nel 2009 a pubblicare quello che è il loro debutto ufficiale. 'Ibridoma', questo il titolo del lavoro, viene pubblicato dalla SG Records ed è un full-length capace di riprendere quanto di buono fin qui fatto e aggiornarlo con una verve più moderna, ma pur sempre riconducibile a quel sano heavy metal melodico che fin dalla nascita la band ha portato avanti.
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