| Sign of the Jackal - Haunted House Tapes |
| Scritto da Gabriele Nunziante |
| Martedì 31 Agosto 2010 08:00 |
Attivi da un paio d'anni nell'underground italiano, i Sign of the Jackal sono una nuova formazione che a suon di Heavy Metal classico si è ritrovata molto velocemente a scalare posizioni all'interno della scena non solo nostrana, ma anche, e soprattutto, estera. Con il demo 'Haunted House Tapes', originariamente auto-prodotto e poi ristampato nel maggio 2010 dall'americana Heavy Artillery Records, i nostri sono riusciti a farsi notare anche in terra tedesca, dove i nostri apriranno l'edizione del 2011 del rinomato Keep It True. L'annuncio, recentissimo, del debutto atteso per i primi mesi del prossimo anno è solo la conferma di un'altra band italiana pronta a portare alto il vessillo dell'heavy nostrano.La formazione della band, dopo un inizio a quattro componenti, si consolida con l'entrata di un secondo chitarrista, arrivando alla formazione attuale composta da Laura Coller alla voce, Max e Roberto "Bob" Condini alle chitarre (quest'ultimo anche chitarrista dei National Suicide), Federico "Kill" Sala al basso (ex-National Suicide come chitarrista) e Sergio "Mate" Condini alla batteria. 'Haunted House Tapes', il primo demo del gruppo, viene pubblicato nel 2008 in tiratura limitata a 100 copie in CD e 36 nel caro vecchio formato cassetta, quindi ripreso successivamente dalla Heavy Artillery Records, etichetta statunitense che pensa bene di includere le due tracce (più relativi intro) del demo su un prezioso singolo in vinile. Pubblicato anch'esso in tiratura limitata (500 copie, di cui 200 colorate viola o splatter), questo piccolo vinile si presenta già dalla confezione veramente curato, con una splendida copertina rossa che riprende l'originale e un poster allegato comprendente i testi e foto del gruppo. I brani inclusi sono l'omonimo "Sign of the Jackal" e l'anthemica "Fight for Rock", entrambe precedute da brevi introduzioni necessarie per calare appieno l'ascoltatore nel sound dei nostri. Il lato "Heavy" del vinile vede quindi, dopo un intro orrorifico, un'esplosione con "Sign of the Jackal" che mette fin da subito in mostra il genere dei nostri: heavy metal. Tutto qui, niente più e niente meno di quello che ci si aspetterebbe finalmente da un gruppo italiano capace di lasciare da parte tante, a volte anche troppe, influenze in favore di una precisa direzione musicale. Le due asce di Max e Bob come spina dorsale di questi sciacalli, insieme a un drumming semplice ma capace di non annoiare, un basso di Maideniana memoria sempre presente sullo sfondo, ed infine il cantato grintoso di Laura sono i tanti pregi di questo gruppo. Gli spigoli da limare ci sono ancora in questo loro primissimo demo (ricordiamo che la formazione del gruppo è avvenuta appena un anno prima della sua registrazione), ma basta dare un ascolto ai nuovi brani registrati successivamente per capire che i nostri pian piano stanno aumentando la propria caratura. Il secondo lato, quello "Metal", vede aprirsi con lo splendido arpeggio di introduzione a "Fight for Rock", quello che potrebbe essere benissimo (e probabilmente lo è sempre stato per i veri metallari) un inno alla nostra musica. In questo caso i nostri si assestano su sonorità ancora più classiche, con meno velocità e un pizzico in più di melodia, cosa che rende anche il cantato di Laura più azzeccato. Sezione centrale da brividi con tanto di assoli al fulmicotone, l'urlo di "fight for rock" e il riprendere dell'arpeggio iniziale a suggellare un ottimo brano che dal vivo aizzerà a dovere il pubblico. Due soli brani non sono sicuramente il meglio per capire appieno dal gruppo, ma i Sign of the Jackal hanno già messo in mostra molto e per il loro primo album, 'In the Mark of the Beast', sappiamo già cosa potremo aspettarci dai nostri. Nel frattempo questo singolo, che sicuramente nel giro di breve tempo inizierà a diventare sempre più difficile da reperire, è un ottimo biglietto da visita della band. Un ascolto anche sul MySpace della band, dove è possibile ascoltare un altro paio di brani, o anche la raccolta (sempre in formato vinilico) 'The Underground Kodex Compilation 1' a cura della Iron Kodex dove i nostri presenziano con "Heavy Metal Demons", sono caldamente consigliati.
Voto: 7,5/10 Tracklist: 1 - Intro Sign of the Jackal - 1:06 2 - Sign of the Jackal - 4:32 3 - Intro Fight for Rock - 1:31 4 - Fight for Rock - 3:42 Formazione: Laura Coller - voce Roberto "Bob" Condini - chitarra, voce secondaria Max - chitarra, tastiere, voce secondaria Federico "Kill" Sala - basso Sergio "Mate" Condini - batteria, voce secondaria
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Attivi da un paio d'anni nell'underground italiano, i Sign of the Jackal sono una nuova formazione che a suon di Heavy Metal classico si è ritrovata molto velocemente a scalare posizioni all'interno della scena non solo nostrana, ma anche, e soprattutto, estera. Con il demo 'Haunted House Tapes', originariamente auto-prodotto e poi ristampato nel maggio 2010 dall'americana Heavy Artillery Records, i nostri sono riusciti a farsi notare anche in terra tedesca, dove i nostri apriranno l'edizione del 2011 del rinomato Keep It True. L'annuncio, recentissimo, del debutto atteso per i primi mesi del prossimo anno è solo la conferma di un'altra band italiana pronta a portare alto il vessillo dell'heavy nostrano.
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