italian metal

Login



        

Registrati
Password dimenticata?
Nome utente dimenticato?

Ultimi Commenti

[09/12/2016] Davide
Alltheniko: on-line il nuovo sing...
Che figata!
[29/10/2016] Rod
Rod Sacred - Submission
Grazie mille, gentilissimi, non ho parole!
[27/07/2016] Leo
Myriad Lights - Kingdom of Sand
Se chiudi gli occhi quando ascolti questa musica sembra di essere eseguita da ba...
[22/07/2016] Francesco76
Infected: anteprima da 'Judgment ...
Complimenti ragazzi siete fantastici.....Gianmarco sei GRANDE
[18/07/2016] Dario Cattaneo
Ibridoma - December
Mi scuso per i toni accesi, tra l'altro rivolto a te che appunto non c'entravi, ...
[18/07/2016] Gabriele
Ibridoma - December
Ti ringrazio per la segnalazione, ho già provveduto a contattare lo staff dell'a...

On the Net

facebooktwittermyspacelast.fm
Death SS - 30 Years of Horror Music
Scritto da Francesco Campatelli   
Giovedì 02 Luglio 2009 09:00
Death SS - 30 Years of Horror MusicChiedo scusa anticipatamente ai lettori se in questo caso mi sono dilungato più del dovuto, ma ho ritenuto necessario dover esprimere ogni concetto possibile dal momento che ci troviamo di fronte a un'opera complessa alla quale non basta una sola pagina di recensione, ce ne vorrebbero svariate per poter descrivere questa mastodontica raccolta video, il prestigioso e incontestabile omaggio a quella che è forse una delle più longeve heavy metal band nostrane, che per le peculiarità non solo musicali ma anche visive - dato il grande e costoso lavoro portato in atto per riprodurre scenicamente le plumbee atmosfere emanate da note provenienti dal centro della Terra - ha contribuito in maniera particolare a dare il via al movimento heavy metal tricolore; questo è un merito che accaniti fans e sopratutto i più feroci detrattori dovranno inequivocabilmente riconoscere. Trent'anni di storia racchiusi in un solo scrigno… trent'anni che i Death SS festeggiano sia con l'uscita di 'The Seventh Seal' che con 'Death SS - 1977-2007 - 30 Years of Horror Music', superbo DVD dal cui titolo è facile capire tutto e carpirne l'essenza.

Suddiviso in due distinti CD, l'opera consegna ai fans la messa a nudo della band di Steve Sylvester, dagli antichi albori, quando l'unione tra il vampiro pesarese e il concittadino Paul Chain determinò la forza sovrumana della band, fino ad arrivare ai giorni attuali, trovando una band nettamente differente rispetto agli esordi, causa discutibili scelte di direzioni musicali, con un'immagine e un'attitudine modificatasi nel tempo che ne hanno quasi del tutto completamente cancellata l'essenza demoniaca e mistica per la quale Sylvester e soci si sono sempre dichiarati negli anni veri adoratori.

Primo CD totalmente dedicato ai video risalenti alla prima parte di vita della band, suddiviso in svariati capitoli, con il video di "The Night of the Witch" a fungere da apripista. E' l'epoca in cui le allora menti contorte di Sylvester e Paul Chain portarono il nome Death SS sulla bocca e all'attenzione dei media e dei fans di allora, anche se - e in un certo senso me lo aspettavo - della figura di Paul Chain nel DVD non vi è traccia, ricordata solo nel sopraccitato video e in un frangente della carriera solista dello stesso Steve. Questo era prevedibile poiché i due ex leader in combutta non vivono più da tempo rapporti idilliaci. Va detto subito che la qualità dei video, per lo più live delle varie canzoni che rappresentano i periodi dell'epoca post- Paul Chain non saranno di un'ottima qualità, ma fotografano esattamente l'attitudine di quel periodo, amato e apprezzato proprio per lo stile primordiale e dozzinale che ne hanno di fatto decretato lo status di cult band. Con il video di "Kings of Evil" la band tenta di dare una svolta più professionale sia come lavoro strutturale in sé per sé, sia a livello di band vera e propria, con l'innesto dei primi validi musicisti, che già all'epoca non avevano niente da invidiare ad altri colleghi di qualsiasi nazione estera. La conferma viene anche dal secondo video semi-professionale "In the Darkness", escludendo però quello live ripreso dalla mitica VHS "The Cursed Concert" che giocoforza apre al periodo di massima ispirazione ed energia, mai più eguagliato negli anni a seguire dai Death SS, quello di "Heavy Demons". L'arrivo di musicisti a tutto tondo sotto il profilo tecnico come Ross Lukather alla batteria, fecero fare il fatidico salto di qualità alla band, pronta ormai ad un cammino ultra professionistico, ma che purtroppo la sempre costante ignoranza della gente ne ha impedito l'avvicendarsi. Da qui in poi è un susseguirsi di video di alta qualità, molto meglio curati anche grazie a più consistenti budget e quindi tra menzioni del primo periodo da solista di Steve di "Free Man", documentato dal relativo video, in cui compaiono vecchi compagni di avventura, come lo stesso Paul Chain e il grande Alberto Simonini, un periodo totalmente distante anni luce da quanto fatto con la band madre, arriviamo al periodo di fine anni Novanta in cui le prime avvisaglie di cambiamento si notano sul video di "Guardian Angel", song in cui il sound degli indemoniati comincia a virare verso sonorità più vicine al dark industrial e abbandona quasi del tutto la linea più marcatamente heavy metal. Anche l'immagine stessa risente di questo cambiamento; i costumi si fanno meno teatrali, i make up ancor meno orrorifici e il tutto si modernizza forse fin troppo. Dal singolo "Baron Samedi" passando da quello di "High Tech Jesus" fino a esplodere nella controversa e dubbia epoca di "Humanomalies", il quadro dei Death SS ha del tutto preso un altro aspetto, cosa che ha fatto e fa non poco arrabbiare i vecchi fans ma che comunque continuano a supportare la band anche se nel ricordo dei vecchi tempi.

Chiusa la prima parte della storia, il secondo CD ci riserva curiosità e aneddoti raccontati dalla voce di Steve in persona, che ripercorre la storia della band accompagnata da relativi video che documentano ogni epoca toccata dallo stesso Steve, tra cui le estenuanti sedute di trucco, l'esibizione del Gods of Metal 1998, in cui i Death SS furono costretti da una scelta idiota dell'organizzazione a esibirsi in pieno giorno, le session di registrazioni in Inghilterra e il video relativo alla collaborazione con la federazione italiana di Wrestling, ICW, sport entertaintment di cui Steve ne è un appassionato fan. Il resto è storia recente, con il periodo Seventh Seal che porta alla chiusura di questo altro sigillo... non prima di regalare gli ultimi sussulti con ben tre video presi da altrettante esibizioni in trasmissioni televisive (memorabile quella a Roxy Bar di Red Ronnie nel '97, dove lo stesso occhialuto esperto di musica ricevette una bella lezione di stile da Steve Sylvester). Ancora e ancora si potrebbe dire su questo 'Death SS - 1977-2007 - 30 Years of Horror Music', ma credo di essere stato già abbastanza prolisso. Chiudo dicendo solamente grazie a Steve per averci regalato questa avvincente storia. Una storia che difficilmente qualcuno riuscirà a cancellare.

 


Tracklist:
CD 1 - DVD 1
Rare Footage from the Cursed Coven Archive:
The Night of the Witch (1982)
Terror (1988)
Vampire (1988)
Horrible Eyes (1989)
Kings of Evil (1989)
In the Darkness (1990)
Heavy Demons (1990)

Promotional Videos (1991/2001)

Where Have You Gone? (1991)
Straight to Hell (1992)
Broken Soul (1993)
Guardian Angel (1997)
Baron Samedi (1997)
Scarlet Woman (1998)
Hi-Tech Jesus (1999)
Lady of Babylon (2000)
Let the Sabbath Begin (2000)
Transylvania (2001)

The Humanomalies Videos 2003

The sideshow
Grand Guignol
Hell on Earth
Pain (Uncut Version)
The Sleep of Reason
Sinful Dove

The "Horned God of the Witches" Tour 2005

Chains of Death (Live)
Lilith (Live)
Black and Violet (Live)
Inquisitor (Live)

The "Seventh Seal" Era 2006-2007

Give'em Hell (Promo Clip)
Der Golem (Live)
S.I.A.G.F.O.M. (Live)
Transylvania (Live)
Give'em Hell (Live)
The 7th Seal (Live)

Discography:
All the Singles
All the Albums

CD 2 - DVD 2
Death SS Documentary:
A Journey into the World of Death SS Commented by Steve Sylvester

Live on TV:
Scarlet Woman (Live at "Roxy Bar" 7/4/98)
Let the Sabbath Begin (Live at "Help" 1/3/01)
Hi-Tech Jesus (Live at "Help" 1/3/01)

Photo Gallery:
110 Posters
Formazione:

 

 

Commenti 

 
# Defender85 2009-07-05 17:23
Ce l'ho!!! Fantastico e imperdibile per chiunque ami questa leggendaria band!
 
 
# orange 2009-07-24 01:32
e vai un altro prodotto superconfezionato dei nostri!!..però troppa confezione e poche novità.ma Paul Chain??????????e poi ad onor del vero i presunti video dei primi anni 80 in realta' sono del monsters of rock del 1992 a firenze!!!
 
 
# Stefano - Firenze 2009-07-24 14:18
Monsters of rock del 1992 a firenze????? UHMMMMMMMMMM......
 
 
# ORANGE 2009-07-24 15:11
Italian Monsters of Rock, please! Con Strana Officina,Tossic,Extrema,Broken Glass ecc...
 
 
# Stefano - Firenze 2009-07-27 10:45
Era il novantatre.
E poi non vorrei sbagliarmi ma non erano i Death SS, ma Steve Sylvester da solo che litigò anche con Chian (questo lo videro tutti).
 
 
# ORANGE 2009-07-27 22:44
...si scusa puo darsi che avro confuso l'anno,ma se nn è zuppa è pan bagnato!!la questione è un altra,come se noi fossimo stupidi a presentarci dei brani suonati 10 anni prima come riportato nel cofanetto ,che ho comprato!
brani che fra l'altro sono stati registrati (nelle versioni in studio di fantomatici 7" del 1983) all'epoca di "free man" e mai prima come strombazzato su "horror Music" l'antologia del 1996!!sul fatto che litigarono nn c'è dubbio due pazzi scatenati divisi tra follia e calcolo genuinita e finzione!!
 
 
# Stefano - Firenze 2009-07-28 10:52
A, questo non fa una grinza. La penso anch'ìio così. Follia e calcolo....
Non ho il DVD cmq
 
 
# ORANGE 2009-07-28 21:32
..piacere di conoscerti STEFANO,scusa ma se io parlo cosi è perche' sono un fan folle della prima e delle seguenti vecchie formazioni della band pesarese/fiorentina e dispiace aver assistito al declino di questa fondamentale band di metal(una volta) italiano!!fermo restando che questo dvd resta un prodotto piu che dignitoso e ben fatto che raccoglie molte cose gia edite!
 
 
# Stefano 2009-07-29 11:26
Idem con patatine. Per me va bene fino a Heavy Demons, e magari anche il primo solista di Silvestri. La musica elettronica la lascio ad altri.
 

Attualmente l'inserimento dei commenti è disabilitato per gli utenti non registrati.
Effettua il login o la registrazione per lasciare un commento.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Per informazioni sui cookie utilizzati e come cancellarli, leggi la nostra cookie policy.

Accetto cookies da questo sito.