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Tethra - Like Crows for the Earth
Scritto da Gabriele Nunziante   
Lunedì 10 Luglio 2017 09:00
Tethra - Like Crows for the EarthQuattro anni sono passati dal debutto con 'Drown into the Sea of Life' (2013), ma per i Tethra sono più che un'era geologica: una line-up completamente cambiata, un nuovo disco dal titolo 'Like Crows for the Earth' in uscita per la Sliptrick Records, tante idee che cercano di concretizzarsi per una formazione che fin dagli esordi ha puntato su un inedito doom/death metal dalla difficile catalogazione.

I "nuovi" Tethra sono ancora una volta guidati dalla voce di Claudio "Clode" Passeri, ma al suo fianco cambiano praticamente tutti i componenti: troviamo dunque Luca Mellana e Gabriele Monti alle chitarre, Salva Duca al basso e Lorenzo Giudici alla batteria. Il genere rimane però sempre quello degli esordi, un personale doom metal sporcato da elementi death, ma che in questo album punta molto sulla componente melodica. Registrato e mixato da Matt Stancioiu ai Elnor Studios, il disco arriva masterizzato da Greg Chandles ai Priory Studios, garanzia di qualità e di cura che sentiremo per tutta la durata dell'album.

La melodia di "Resilience", malinconica e acustica, ben introduce il nuovo lavoro dei Tethra: doom/death metal, ma con una forte impronta intimistica e melodica. Se "Transcending Thanatos", prima vera traccia del lotto, parte dunque rabbiosa e con un cantato più vicino allo screaming, non ci mette molto a rintracciare melodie pulite che ci portano a un heavy/doom cadenzato ma mai eccessivamente lento. Claudio "Clode" e compagni si abbandonano così a refrain spiccatamente melodici, ma anche a intermezzi arpeggiati e ariosi, caratterizzando la proposta con strutture inedite e certamente ricercate, ma ancora non del tutte mature. Ancora una volta sono gli arpeggi di chitarra, e in particolare quelli di "Prelude to Sadness", ad accompagnarci alla nuova traccia, "Springtime Melancholy", brano che se parte lentamente, ci mette poco a convincere l'ascoltatore grazie al refrain e alle "potenti" riprese strumentali, portandoci per mano nel doom più malinconico. Inedite melodie orientaleggianti ci aprono a "Deserted", traccia più movimentata e dalla matrice nettamente più vicina al death che al doom, portando all'intero disco una boccata d'aria pura: i Tethra paiono più a loro agio su questo frangente, convincendo tanto sul piano strumentale che quello compositivo, mentre sempre versatile è la voce di Clode, vero punto di forza del brano in questione. "The Groundfeeder", preceduta dalla breve "Subterranean" e conclusa da "Entropy", è un'altra bella prova da parte della band, una traccia che fa del doom più classico la sua partenza ma che in breve si contamina con i tanti generi che i Tethra non hanno mai nascosto di amare, riuscendo in una delle tracce più interessanti del disco. "Synchronicity of Life and Decay" punta direttamente sulla componente più dura, comprimendo in poco più di 4 minuti atmosfere death e ottime parti strumentali, mentre "Earthless" si rivela un'altra traccia perfettamente riuscita, traccia che ben bilancia le più componenti del combo e che lascia ampio spazio a tutta la band. La title-track, "Like Crows for the Earth", ha il compito di chiudere il disco: anche in questo caso è un doom/death dalla componente melodica ad accogliere l'ascoltatore, fra melodie dissonanti e interventi più estremi, ricordandoci ancora una volta la ricerca sonora della band.

'Like Crows for the Earth' è a conti fatti un buon album, ma che non brilla ancora del tutto: la proposta dei Tethra è certo più originale di molta della musica che attualmente l'underground italiano e mondiale tutto continua a proporci, ma riuscire a convincere l'ascoltatore non è sempre facile. In un lotto di undici brani, di cui quattro breve strumentali/interludi, la band riesce a incastonare due o tre tracce ottimamente riuscite, ma è il resto che non soddisfa sempre completamente, lasciandosi ascoltare passivamente e senza chiedere a gran voce un nuovo riascolto. La band, ottimamente supportata da una grande cura nella registrazione e dalle indubbie doti strumentali, non deve far altro che continuare a perseverare, arrivando a tracciare la propria strada.



Tracklist:
1 - Resilience (intro) - 1:04
2 - Transcending Thanatos - 6:09
3 - Prelude to Sadness (instrumental) - 1:07
4 - Springtime Melancholy - 6:58
5 - Deserted - 6:25
6 - Subterranean (interlude) - 2:32
7 - The Groundfeeder - 6:48
8 - Entropy (instrumental) - 1:30
9 - Synchronicity of Life and Decay - 4:34
10 - Earthless - 6:46
11 - Like Crows for the Earth - 6:02
Formazione:
Claudio "Clode Tethra" - voce
Luca Mellana - chitarra
Gabriele Monti - chitarra
Salva Duca - basso
Lorenzo Giudici - batteria


 

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