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Ufosonic Generator - The Evil Smoke Possession
Scritto da Gabriele Nunziante   
Lunedì 06 Febbraio 2017 10:00
Ufosonic Generator - The Evil Smoke PossessionDebutto marchiato Minotauro Records per gli Ufosonic Generator, formazione attiva dal 2011 e arrivata alla pubblicazione di questo 'The Evil Smoke Possession' dopo due precedenti EP. Il genere proposto è un hard'n'doom dalle influenze tipicamente settantiane, ma capace di mutare forma e direzione più e più volte nelle otto tracce di cui l'album si compone.

Con una formazione avvolta nel mistero, gli Ufosonic Generator si presentano dunque come un'unione fra doom / heavy doom più classico e l'hard rock, ma non si fanno mancare nulla nella propria proposta musicale, da echi stoner a riverberi più moderni passando per sezioni strumentali dai rimandi tipicamente anni '70. Fra le proprie influenze troviamo così citati tanto i Candlemass quanto i Thin Lizzy, i Cathedral quanto gli Uriah Heep, senza dimenticare Black Sabbath, Pentagram e chi fra gli anni '70 e gli '80 molto ha dato per far nascere questo genere.

Con "A Sinful Portrait" partono direttamente in quarta gli Ufosonic Generator: l'impianto è tipicamente birminghamiano, con echi alla Black Sabbath avvertibili tanto nelle strutture di chitarra quanto nel cantato, leggermente effettato, di Gojira. Ma la band imprime un marchio tutto personale, un doom'n'roll che spinge su strutture più veloci e dinamiche, lontane dal doom monolitico e ripetitivo di certe formazioni più classiche. "Anapest" ribadisce il discorso: più lontana dagli echi sabbathiani, si spinge su territori inediti dove echi melodici si uniscono a influenze quasi stoner, per un'unione tanto particolare da risultare avvincente. Monolitica e cadenzata è invece "At Witches' Bell", 4 minuti e 33 di agonia doomeggiante in cui gli Ufosonic Generator non mancano però di inserire riff dal taglio melodico, spingendosi così su lidi sempre più personali, si veda un finale ben distante dal classico doom metal a cui siamo abituati. "Master of Goodspeed" riprende la vena più hard rock, alzando il volume degli ampli e assestando mazzate sonore sulle pelli della batteria: gli Ufosonic Generator si trasformano in una formazione tipicamente settantiana, scorrazzano a tutta velocità su un hard'n'heavy dai sentori doom/stoner. "Meridian Daemon", dall'alto dei suoi quasi 8 minuti, parte lenta ma non ci mette molto a carburare: gli Ufosonic Generator spingono sempre più sull'acceleratore, carichi di un hard'n'doom dalle tinte fosche ma sempre dinamico e, per certi versi, anche accattivante. Di altra caratura, e anche di un livello più alto, è "Silver Bell Meadows", questa sì una lentissima e monolitica traccia che del doom più classico fa la sua insegna, ma capace di regalarci nella seconda metà anche qualche esperienza in più. Hard'n'roll movimentato per "Mowing Devil", brano che senza voler aggiungere altro all'album riesce a convincere a dovere. Chiusura affidata alla title-track: "The Evil Smoke Possession" parte come un classico brano doom, soffusa e lentissima nei riff di chitarra, ma cambia subito rotta a favore di un hard rock più dinamico e sempre mutevole, dagli accenni ora più moderni ora più settantiani.

Il debutto degli Ufosonic Generator non è un disco da sottovalutare: seppur ancora lontani da una maturità completa e dalla capacità di scrivere brani che rimarranno nella storia, con 'The Evil Smoke Possession' la band pone delle solide fondamenta per la propria discografia. L'album è dunque al momento consigliato soprattutto agli appassionati del genere, ma rimaniamo in attesa di un secondo disco che porti la band a innalzarsi ulteriormente. La strada è quella giusta.



Voto: 7,5/10
Tracklist:
1 - A Sinful Portrait - 2:40
2 - Anapest - 3:39
3 - At Witches' Bell - 4:33
4 - Master of Goodspeed - 4:45
5 - Meridian Daemon - 7:47
6 - Silver Bell Meadows - 6:53
7 - Mowing Devil - 3:35
8 - The Evil Smoke Possession - 4:45
Formazione:
Gojira - voce
DD Morris - chitarra
Carlmichael Bell - basso
S. McManchester - batteria


 

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