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AA.VV. - Heavy Metal Eruption
Scritto da Gabriele Nunziante   
Lunedì 12 Dicembre 2016 10:00
AA.VV. - Heavy Metal EruptionSe dovessimo indicare il punto di partenza per l'heavy metal italiano, sicuramente la compilation 'Heavy Metal Eruption' potrebbe essere ragionevolmente considerato tale punto. Pubblicata nel 1983 dalla Metal Eye di Claudio Sorge, questo vinile da dieci tracce arrivò proprio sul nascere della scena metal italiana, portando con sé dieci band che da lì a poco, nella quasi totalità dei casi, avrebbero segnato a ferro e fuoco la scena heavy del nostro paese.

Basta scorrere, ad oltre trent'anni da quella uscita, la tracklist di questa compilation per capire di chi stiamo parlando: dai Death SS alla Strana Officina, dai Crying Steel agli Elektradrive, per non parlare di Steel Crown, Revenge, Shining Blade, fino a quelle formazioni un po' più di nicchia come Halloween, Rollerball e Ransackers. Grazie all'ausilio di Beppe Riva, la Metal Eye mise insieme il meglio di ciò che la scena heavy aveva da offrire, ma la cosa più interessante è che nel 1983 tutte le band citate erano poco più che ai loro primi vagiti: uno, massimo due demo registrati negli anni precedenti, per poi ritrovarsi subito su una delle compilation più interessanti del periodo. 'Heavy Metal Eruption' fu così la porta di ingresso per l'heavy in Italia, il primo segno che la scena aveva qualcosa da dire: dopo di lei sarà un crescendo di pubblicazioni almeno fino alla fine del decennio e, se compilation come 'Metallo Italia' (1985), 'Metal Maniac' (1987) e 'Heavy Rendez Vous' (1988) — giusto per citare quelle con le band più note — contribuirono anch'esse a raccogliere il meglio, 'Heavy Metal Eruption' rimane ancora oggi la compilation più interessante di quegli anni.

Pubblicata originariamente in vinile in mille copie, nel maggio 2016 viene finalmente ristampata, per la prima volta in CD: è ancora una volta la modenese Jolly Roger Records a prendersi l'onore, rimasterizzando il tutto e presentandolo in edizione digipak limitata a 500 pezzi. Ascoltare oggi 'Heavy Metal Eruption' significa capire cosa la scena degli anni '80 doveva essere: nonostante i pochi mezzi (le registrazioni non sono certo ciò che di meglio potrete sentire di quel periodo), l'intraprendenza delle band è palpabile ancora oggi e, al di là di una maturità che la maggior parte delle formazioni vedrà arrivare negli anni successivi, ottimamente troviamo espresso ciò che queste band rappresenteranno per la scena metal italiana. Brani rocciosi come "Thundergods" dei bolognesi Crying Steel, dove l'ugola d'acciaio di Luca Bonzagni non fa rimpiangere alcun metal god d'oltralpe, o la potentissima "Non sei normale" della Strana Officina del periodo Cappanera-Masi-Mascolo-Ancillotti, sono la migliore risposta alla scena estera. Ma non manca l'heavy doom dei demoniaci Death SS (che nello stesso anno, sempre per la Metal Eye, pubblicheranno il loro primo EP 'Evil Metal'), una piccola perla dove la voce di Sanctis Ghoram e la chitarra di Paul Chain officiano il funerale più lugubre della scena heavy del periodo, o gli Elektradrive con "Lord of the Ring", splendida unione fra heavy e sonorità più radiofoniche, mostrando fin da questo esordio una professionalità invidiabile che va al di là della registrazione. "Prisoners in the Box" degli Steel Crown non è da meno quanto a heavy fumante, mentre i Revenge presentano "Angels in Leather", uno dei loro cavalli di battaglia purtroppo mai ripreso in studio per una registrazione che ne valorizzasse del tutto il potenziale. Gli Shining Blade, una delle meteore più rimpiante della scena italiane (sebbene si siano recentissimamente riformati), con "Freakish Footsteps" stupiscono tutti: chi penserebbe mai di presentarsi in una compilation heavy metal con un lento? Eppure la formazione barese fa un centro pieno, presentando uno dei lenti più belli del periodo, tanto per cantato quanto per l'arrangiamento. C'è poi spazio anche per gli Halloween, che con l'ottima "Vikings" mostrano un heavy dalle sfumature epiche prima della svolta che li porterà su tutt'altri lidi, per i Rollerball di "Wild Town", roboante (e allucinato) heavy metal che graffia a dovere, e infine per i Ransackers nella loro unica registrazione ufficiale rimastaci, "Death Line", un heavy sostenuto e con qualche sprazzo più melodico, purtroppo rovinato da una registrazione mediocre.

'Heavy Metal Eruption' rappresenta il punto di inizio della scena heavy metal italiana, e solamente in quest'ottica può essere valutata con il 9/10 che mi sento di assegnargli: nessuno mette in dubbio che di lì a qualche anno verrà registrato di meglio e con mezzi più soddisfacenti, anche da parte delle stesse band che vi parteciparono, ma senza una compilation del genere probabilmente non ci sarebbe mai stata quella spinta che li avrebbe convinti a perseverare nel loro cammino. Oltre trent'anni dopo questa raccolta è un piccolo gioiellino che meritava di essere ristampato, un tributo a ciò che la scena ottantiana è stata nel nostro Paese. Da avere.



Tracklist:
1 - Vikings (Halloween) - 2:59
2 - Thundergods (Crying Steel) - 3:56
3 - Black and Violet (Death SS) - 4:56
4 - Non sei Normale (Strana Officina) - 3:47
5 - Wild Town (Rollerball) - 5:23
6 - Prisoners in the Box (Steel Crown) - 3:40
7 - Lord of the Ring (Elektradrive) - 3:33
8 - Angels in Leather (Revenge) - 4:56
9 - Freakish Footsteps (Shining Blade) - 6:36
10 - Death Line (Ransackers) - 3:11
Formazione:
Halloween:
Fabio "Ronnie Angel" Drusin - voce, basso
Cristiano "Chris" Morbillo - chitarra
Alberto "Al Trust" Sferragatta - batteria

Crying Steel:
Luca Bonzagni - voce
Alberto Simonini - chitarra
Franco Nipoti - chitarra
Angelo Franchini - basso
Luca Ferri - batteria

Death SS:
Piero "Sanctis Ghoram" Gori - voce
Paolo "Paul Chain" Catena - chitarra
Claudio "Claud Galley" Galeazzi - basso
Andrea "Thomas Hand Chaste" Vianelli - batteria

Strana Officina:
Daniele "Bud" Ancillotti - voce
Fabio Cappanera - chitarra
Marcello Masi - chitarra
Enzo Mascolo - basso
Roberto Cappanera - batteria

Rollerball:
Maxx Bell - voce, tastiere
Fabrizio Ricciardelli - chitarra
Jey Key - basso
Peter - batteria

Steel Crown:
Yako de Bonis - voce
Frank Lewis - chitarra
Pino "Mc.Kenna" Mechi - basso
Silvano "Silver Kid" Bassi - batteria

Elektradrive:
Elliott Joe Mauger - voce
Dudgie Simon - chitarra
Eugene "Snake" Chamton - tastiere
Steve Houk - basso
Alex Jorio - batteria

Revenge:
Hell Throat - voce
Red Crotalo - chitarra
Luke Nikon - basso
Eic Lumen - batteria

Shining Blade:
Francesco D'Elia - voce
Jimmy Troccoli - chitarra
Fabio Pignataro - chitarra
Francesco Colella - basso
Michele Ranieri - batteria

Ransackers:
Angelo Placidi - voce
Maurizio Lanigra - chitarra
Lorenzo Leone - basso
Paolo Perna - batteria


 

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