italian metal

Login



        

Password dimenticata?
Nome utente dimenticato?

Ultimi Commenti

[09/12/2016] Davide
Alltheniko: on-line il nuovo sing...
Che figata!
[29/10/2016] Rod
Rod Sacred - Submission
Grazie mille, gentilissimi, non ho parole!
[27/07/2016] Leo
Myriad Lights - Kingdom of Sand
Se chiudi gli occhi quando ascolti questa musica sembra di essere eseguita da ba...
[22/07/2016] Francesco76
Infected: anteprima da 'Judgment ...
Complimenti ragazzi siete fantastici.....Gianmarco sei GRANDE
[18/07/2016] Dario Cattaneo
Ibridoma - December
Mi scuso per i toni accesi, tra l'altro rivolto a te che appunto non c'entravi, ...
[18/07/2016] Gabriele
Ibridoma - December
Ti ringrazio per la segnalazione, ho già provveduto a contattare lo staff dell'a...

On the Net

facebooktwittermyspacelast.fm
Abysmal Grief - Reveal Nothing...
Scritto da Gabriele Nunziante   
Lunedì 05 Dicembre 2016 09:00
Abysmal Grief - Reveal Nothing...Il ventesimo anno di attività è il traguardo che gli Abysmal Grief, oramai realtà affermata nel panorama heavy doom della nostra Penisola, festeggiano con 'Reveal Nothing...', un lussuoso box set presentato dall'italiana Terror from Hell Records. Al suo interno un CD con buona parte degli EP e dei singoli pubblicati dal 2000 in avanti, un regalo che la band fa ai suoi fans, che finalmente troveranno buona parte del materiale pubblicato in vent'anni di attività e ben 19 uscite discografiche.

Il box set in questione in particolare spazia dal 1999, anno di uscita del demo 'Mors te Audit' in appena 13 copie (qui riproposto in cassetta con booklet originale) fino al 2012 con l'EP 'Celebrate What They Fear', toccando un totale di sette uscite fra EP, singoli e split. Non manca inoltre un inedito registrato dalla nuova formazione, come non mancano i gadget che il box set in legno racchiude il suo interno: dalla maglietta esclusiva al poster, la Terror from Hell non ha dimenticato nulla, rendendo questa pubblicazione un vero cimelio tanto per i fanatici del gruppo quanto per i collezionisti.

È l'inedita "Cursed Be the Rite" a spalancarci il sepolcro marchiato Abysmal Grief: registrata nel 2016, la traccia non si discosta da quanto la band ci ha presentato in questi anni, a partire da un intro di organo fino ai riff ipnotici di Regen Graves, dal cantato ruvido e mefistofelico di Labes C. Necrothytus alla ricchissima base ritmica di Lord Alastair e Lord of Fog. Gli Abysmal Grief sono oramai capaci di comporre a occhi chiusi brani del genere, ma mantenendo sempre una qualità altissima: anche "Cursed..." non è da meno rispetto ai fasti dei precedenti singoli, mostrandoci un heavy metal che di doom mantiene le atmosfere e gli aspetti più occulti, ma che molto si discosta dai tempi lenti e cadenzati propri del genere. La band è poi a proprio agio anche quando si tratta delle lunghissime sezioni strumentali, tanto che gli 8 minuti risulteranno appena sufficienti per raccogliere tutto ciò che la band ha voluto inserire in questo brano. Dalla traccia due si inizia a viaggiare nella discografia della band: si parte dal singolo 'Exsequia Occulta' del 2000 con l'omonimo brano e "Sepulchre of Misfortune". Se il primo, dall'alto dei suoi 13 minuti e 13 secondi, pare inizialmente un omaggio a certe atmosfere dei Black Hole, vede gli Abysmal Grief calarsi in un doom lentissimo e dalle venature epiche, splendido nel cantato quanto nelle intrusioni delle tastiere, mentre "Sepulchre..." è un altro piccolo capolavoro in cui la band offre un vero e proprio viaggio sonoro su atmosfere dilatate e quasi sognanti, ma sempre all'insegna del doom. Si passa all'EP 'Hearse' del 2002: l'omonimo brano si differenzia già dal precedente singolo per un doom decisamente più heavy e veloce, ma sempre caratterizzato dalle tematiche occulte e dal cantato, adesso ancor più caratterizzante, di Labes C. Necrothytus. "Borgo Pass" non è da meno, ricordandoci certe atmosfere care a L'Impero delle Ombre e inconfondibile nelle sue tastiere, sebbene lontano dai fasti a cui gli Abysmal Grief da lì a qualche anno approderanno. "Creatures from the Grave", tratto dallo split album con Tony Tears, si presenta con una registrazione decisamente più "grezza" ma con intatto l'heavy doom veloce e aggressivo della band, salvo rallentare i tempi nella seconda parte. Sempre da uno split, questa volta con Denial of God, ci arriva "Brides of the Goat", traccia votata a un heavy doom polveroso e incattivito, mentre "The Samhain Feast", dall'omonimo EP del 2009, irrobustisce la proposta dal punto di vista strumentale, ma risulta meno varia in quella musicale. Dallo stesso EP "Grimorium Verum", già più riuscita e vicina a ciò che gli Abysmal Grief da 'Misfortune' (LP, 2009) in avanti rappresenteranno. L'ultima coppia di brani arriva da 'Celebrate What They Fear' del 2012: l'omonimo brano è insieme alla traccia in apertura l'heavy doom più deciso e potente dell'intero lotto, con gli Abysmal Grief giunti finalmente a quella maturità artistica che i brani precedenti ci avevano solo fatto intravedere. "Celebrate..." è un heavy doom dirompente, splendido nei riff di Regen Graves e nel cantato di Labes C. Necrothytus, vera punta di diamante dell'intera raccolta. La cover di "Chains of Death" chiude il disco, un sincero e riuscito omaggio alla band che più di tante ha influenzato e aperto le porte alla scena heavy doom italiana.

'Reveal Nothing...' è una buona raccolta che ci permette di vedere come gli Abysmal Grief sono cresciuti in questi vent'anni pur rimanendo fedeli al proprio credo musicale. Oltre al box set, che consigliamo ai soli fanatici della band e che racchiudere al suo interno gadget e la cassetta dell'introvabile demo 'Mors te Audit', l'etichetta ha reso disponibile per l'acquisto anche il singolo CD, ideale per chi ancora non conoscesse la band e volesse scoprirla a un prezzo decisamente più abbordabile.



Tracklist:
1 - Cursed Be the Rite - 8:05
2 - Exsequia Occulta - 13:13
3 - Sepulchre of Misfortune - 6:51
4 - Hearse - 5:56
5 - Borgo Pass - 5:56
6 - Creatures from the Grave - 5:39
7 - Brides of the Goat - 6:27
8 - The Samhain Feast - 6:38
9 - Grimorium Verum - 6:06
10 - Celebrate What They Fear - 6:30
11 - Chains of Death (Death SS cover) - 6:09
Formazione:
Labes C. Necrothytus - voce, tastiere
Regen Graves - chitarra, batteria (tracce 2-5, 7)
Lord Alastair - basso
Lord of Fog - batteria (traccia 1)
William Blissett - batteria (traccia 6)
Alexander Baël - batteria (tracce 8-9)
Dorian Deminstrel - batteria (tracce 10-11)


 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Per informazioni sui cookie utilizzati e come cancellarli, leggi la nostra cookie policy.

Accetto cookies da questo sito.