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Ibridoma - December
Scritto da Gabriele Nunziante   
Lunedì 16 Maggio 2016 09:00
Ibridoma - DecemberAllo scoccare dei due anni, puntuali come pochi, gli Ibridoma ci presentano il loro quarto full-length, successore di 'Night Club' (2012) e soprattutto dell'acclamato 'Goodbye Nation' (2014), album quest'ultimo che aveva portato la formazione di Macerata a una crescita professionale riscontrabile in tutte e nove le tracce. Mantenere tale livello su 'December', nuovo disco sotto le insegne della fida SG Records, poteva sembrare difficile, ma gli Ibridoma sembrano giunti alla loro forma migliore: questo quarto lavoro in studio si dimostra all'altezza del precedente, mostrandoci un corposo heavy metal con una vena più melodica ottimamente interpretato e suonato dai cinque.

Un nuovo ottimo album dunque quanto gli Ibridoma, in questo maggio 2016, arrivano a proporci: su dieci tracce che 'December' ci propone è difficile trovare qualche cedimento da parte della band capitanata da Christian Bartolacci. Pare, anzi, che l'album sia ancor più saldo rispetto al già ottimo 'Goodbye Nation' grazie a una manciata di brani in cui gli Ibridoma induriscono ulteriormente il suono. Si notano anche alcune influenze leggermente più moderne, cosa che però non si discosta dal sound quindicennale della band, mentre l'aggiunta di due special guest internazionali del calibro di Paul Di'Anno e Blaze Bayley va ad aumentare il valore a un lotto di brani fra i migliori della band. Per il resto, grazie anche alla formazione a cinque completamente confermata rispetto alla precedente uscita, gli Ibridoma si mostrano riconoscibili fra tanti e si guadagnano ancora una volta un posto di rispetto all'interno della nostra scena.

"Sniper" è la rocciosa traccia d'apertura che la band ci propone, un heavy metal cadenzato e pesantissimo in cui le asce di Marco Vitali e Sebastiano Ciccalè sono al centro completo dell'attenzione, fra riff e assoli azzeccatissimi. Ma immancabile è anche l'apporto del cantato di Christian Bartolacci, inconfondibile voce del combo maceratese, il quale riesce a inserire quella componente più melodica che, pur stemperando la parte più potente del combo, ne sottolinea l'aspetto unico. Con "Covered by the Blood" alziamo ulteriormente il livello: qui le influenze leggermente più moderne si fanno strada nel sound degli Ibridoma, ma per un risultato a dir poco strabiliante. Se nel precedente brano potevamo accostare gli Ibridoma agli Anthenora, qui sembriamo alle prese con i Red Warlock/Negacy, giusto per rimanere in campo italiano e volendo citare altre due formazioni eccellenti a cui gli Ibridoma possono essere adesso accostati. Per il resto il brano è un crescendo di heavy metal potentissimo, sottolineato anche da una registrazione professionale e al passo con i tempi, in cui anche la sezione ritmica (Leonardo Ciccarelli al basso e Alessandro Morroni alla batteria) va a giocare un ruolo di primo rilievo nel sound della band. La title-track, "December", spinge più sull'immediatezza e sulla vena melodica, ma senza perdere un grammo della rocciosità del sound fin qui proposto: guidati da Bartolacci, gli Ibridoma si inerpicano in un brano alla vecchia maniera ma con tutta la sicurezza degli ultimi dischi. Con questa tripletta iniziale potremmo già trarre tutte le conclusioni su 'December', un disco con stili differenti fra loro ma coerenti nella proposta, un lavoro di assoluto valore che porta gli Ibridoma definitivamente ad un livello di eccellenza nel nostro panorama. Ma non ci fermiamo certo qui, perché l'album ha ancora tantissimo da dirci: "Chemtrails" riscopre la vena più moderna e gioca fra chitarre e basso, stop 'n go, per un brano che nella prima parte privilegia l'impatto sonoro, nella seconda la vena melodica, stemperata quest'ultima da un lungo e apprezzatissimo inserto chitarristico. Paul Di'Anno si presenta al cospetto dei nostri su "I'm a Bully", traccia più classica nel sound e potente come un pugno in piena faccia, mentre "Dead Trees" gioca su atmosfere inedite, sperimentando nel cantato quanto nel sound meno irruento, un buon "intermezzo" che spezza a dovere la potenza sonora fin qui mostrata. Anche "Come with Me" riesce a spezzare a dovere, visto che ci troviamo al cospetto di una ballad alla Ibridoma maniera, genere in cui la band ha sempre avuto la sua da dire, e che apprezziamo ancora una volta per l'inedita scelta negli arrangiamenti e per il basso in prima linea. "Land of Flames", fin dal titolo, fa presagire una ripresa potentissima, e difatti ci troviamo davanti ad un brano che, senza raggiungere i livelli delle prime due tracce, si rivela una bella prova, con tanto di azzeccatissimo intervento di Blaze Bayley: lui e Bartolacci condividono ottimamente il microfono per una traccia particolarissima e che difficilmente non colpirà l'ascoltatore fin dal primo ascolto. "I Don't Like" va a ripescare nelle sonorità passate degli Ibridoma, un brano velocissimo e con quella giusta dose di melodia caratterizzante il sound del combo maceratese, più "orecchiabile" ma non meno valida. Infine è "Change Me" a chiudere il disco, traccia meno impegnativa ma con ancora buoni spunti chitarristici, per un altro brano a favore della band.

Dopo 'Goodbye Nation' avevamo lodato la crescita degli Ibridoma, i quali, dopo una partenza un po' in sordina con i primi dischi, erano riusciti a raggiungere un ottimo livello. Ritrovarli dopo due anni con 'December' allo stesso livello, forse anche leggermente più in alto, ci permette di affermare che la maturazione della band è oramai al suo punto ideale: la SG Records ci propone così un disco immancabile per i fan della band ma anche per coloro che ancora non la conoscessero.



Tracklist:
1 - Sniper - 3:24
2 - Covered by the Blood - 4:14
3 - December - 3:48
4 - Chemtrails - 4:20
5 - I'm a Bully - 4:24
6 - Dead Trees - 4:07
7 - Come with Me - 4:12
8 - Land of Flames - 3:52
9 - I Don't Like - 5:24
10 - Change Me - 3:56
Formazione:
Christian Bartolacci - voce
Marco Vitali - chitarra
Sebastiano Ciccalè - chitarra
Leonardo Ciccarelli - basso
Alessandro Morroni - batteria

Guest:
Paul Di'Anno - voce (traccia 5)
Blaze Bayley - voce (traccia 8)


 

Commenti 

 
# Dario Cattaneo 2016-07-18 09:50
www.italianmetal.it/.../3213-ibridoma-december

metalrock.romadailynews.it/.../...

Le due recensioni sono IDENTICHE. O ci prendete per il culo, o qualcuno ha copiato l'altro (vedendo le date di pubblicazione, non tu).
In ogni caso, la situazione fa cagare il cazzo e io te la segnalo.

Speriamo non sia questo il livello del giornalismo italiano.
 
 
# Gabriele 2016-07-18 10:03
Ti ringrazio per la segnalazione, ho già provveduto a contattare lo staff dell'altra webzine, che spero provvederà quanto prima a rimuovere la recensione, chiaramente copiata dalla mia.
La professionalità, anche nel mondo della musica underground, a quanto pare è spesso un optional per certi recensori.


___
Aggiornamento: la redazione di MetalForce ha provveduto immediatamente a cancellare la recensione e a mettere alla porta l'"autrice" della stessa.
 
 
# Dario Cattaneo 2016-07-18 19:39
Mi scuso per i toni accesi, tra l'altro rivolto a te che appunto non c'entravi, ma era l'unico sito su cui si poteva commentare.
Sono felice che la segnalazione abbia avuto il suo risultato, scrivo per realtà metal anche io (Metalitalia.com, Metal maniac, sono autore del libro sui Savatage 'Dietro Il Sipario')e non mi era MAI capitato di trovare due recensioni identiche. Da lettore prima e da redattore poi mi sono sentito veramente preso in giro.
A posto che si sia risolto così, ti rivolgo anche i miei complimenti per la recensione, a mio parere davvero azzeccata.
 

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