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Metal City Rockers V
Scritto da Gabriele Nunziante   
Venerdì 29 Ottobre 2010 09:00
Metal City Rockers VRiprende (finalmente) l'appuntamento con Metal City Rockers, rubrica dedicata all'underground italiano. Prima di lasciarvi alla nuova puntata, segnaliamo che la rubrica subirà da questo mese un leggero cambiamento: anziché due gruppi per volta, daremo spazio solamente ad una band, per venire incontro a problemi di carattere organizzativo. Messa da parte questa comunicazione, diamo spazio ai protagonisti di questa quinta puntata: parliamo dei torinesi Walpurgis Night, heavy metal band ampiamente influenzata dalla NWOBHM e giunta a noi con un demo tanto recente quanto interessante. Come sempre, oltre all'articolo-intervista, la possibilità di scaricare un brano della band corredato da booklet esclusivo con testo e foto del gruppo.

Walpurgis Night - "Invaders with Chains"

 
Sono attivi da poco più di un anno, ma questi Walpurgis Night si presentano nel 2010 con un bel demo e una serie di prossimi concerti al fianco di alcune importanti formazioni italiane. Influenzati dalla NWOBHM, di cui potremmo citare Mercyful Fate, Diamond Head, Grim Reaper, Tank, Judas Priest e così via, la band prende vita da un'idea di Mark (chitarra): "nell'estate del 2009, dopo un anno vissuto a Murcia, in Spagna, dove avevo suonato nel gruppo speed metal Iron Curtain, sono tornato a Torino e non volevo di certo smettere la mia attività come musicista. Chiamai quindi qualche vecchio amico e gli proposi l’idea di formare una Heavy Metal band seguendo le orme delle vecchie glorie quali Judas Priest, Iron Maiden e Mercyful Fate. Facendo alcune chiamate trovai velocemente batterista e cantate: si trattava di Stefano Cavallotto (attuale batterista) e Stefano "Divano" (già vocalist degli Endovein); per il basso, ovviamente, pensai subito a Sofia." "[Stefano Cavallotto] Mi arrivò questa chiamata di Mark: "Sono tornato a Torino e voglio mettere su un gruppo Heavy, ci sei tu?" Accettai subito senza neanche pensarci per un secondo, anche perché era quasi un anno che ero fermo, dopo la mia esperienza con gli Endovein, e avevo una voglia incontenibile di riprendere a suonare e girare ovunque per proporre la mia musica!" "[Mark] Purtroppo Stefano "Divano" non aveva tempo per il gruppo e cosi lasciò subito perdere senza nemmeno provare. Ci ritrovammo a fare la prima prova in tre e da lì nacque appunto il nostro primo pezzo, "Invaders with Chains". Successivamente convinsi Beppe dei Veil a provare con noi alla voce ed in seguito trovammo Simone alla seconda chitarra. Da lì il resto e storia."

Walpurgis NightIl resto è sicuramente storia recente, visto che appena alcuni mesi dopo il gruppo inizia a comporre una serie di brani che confluiranno nel primo demo della band, pubblicato nell'estate del 2010. 'Walpurgis Night', questo il titolo, contiene al suo interno cinque brani inediti, a partire dal già nominato "Invaders with Chains" fino a ottimi pezzi come "Laser Smash" o "Let Me Rock". "[Mark] La registrazione di questo demo l’abbiamo preso molto con calma (troppo forse) ma è andata bene. Se n'è occupato un nostro caro amico, il che ha favorito la creazione di un clima rilassato durante le registrazioni. Diciamo che la demo sì ci rappresenta, ma forse non al 100%, potevamo far di meglio e forse vinti alla fine dalla voglia di vedere il lavoro finito abbiamo trascurato alcuni dettagli. Siamo comunque abbastanza soddisfatti e le impressioni sono state abbastanza positive." "[Stefano] Sì, sicuramente avremmo dovuto dare peso a più cose (assoli e suoni in primis), però per essere un demo mi sembra molto buono. Il prodotto appena uscito rappresenta, a mio parere, esattamente i Walpurgis Night di quel periodo; il prossimo lavoro sarà sicuramente più maturo e studiato, ma non per questo perderà della sua immediatezza e passione. A parte tutto, il demo è stato accolto davvero bene sia dal pubblico che dalla critica, infatti siamo rimasti stupiti anche noi, non ce l'aspettavamo minimamente, ahahah!" Quello che possiamo sentire all'interno del demo è un classico heavy metal senza tanti fronzoli, influenzato in buona misura dalla scena britannica, a partire dal Fato Misericordioso, ricordato anche dal cantato di Beppe in più di un'occasione alla ricerca del falsetto alla King Diamond, fino ai gruppi cardine del genere. Il risultato è un demo sicuramente interessante, non privo di alcune sbavature così come il gruppo ha riconosciuto, a partire da assoli non sempre azzeccati e brani che sarebbero potuti essere cantati in modo migliore. Ciò nonostante le idee ci sono, a partire dai testi veramente particolari, di cui la band ci racconta: "[Stefano] "Invaders with Chains" è una sorta di canzone auto-celebrativa, anche se a dir la verità in quel periodo ero strafatto di X-Files, quindi ho costretto Beppe a scrivere un testo sugli alieni. Alla fine tra una cosa e l'altra è uscito un testo comico-fantascientifico e va bene così! Subito dopo c'è "Laser Smash", scritta sempre nello stesso periodo di "Invaders with Chains", infatti anche questa canzone tratta di un tema molto vicino alla fantascienza e cioè la storia di un colosso di latta che spara laser dagli occhi e distrugge completamente una città. Una figata colossale! Finita la parentesi "X-Files", Beppe ha scritto testi basati sulla vita di tutti i giorni: "Nightrider" è la storia di un motociclista che vaga con la sua moto nella notte ed è, diciamo, il nostro lentone. "Let me Rock", come si può dedurre, parla dei soliti vicini rompi coglioni che si lamentano e rompono le palle mentre stai suonando in pace in casa tua. L'ultimo pezzo del lotto è "The Brother", beh... che dire, una canzone molto divertente, ma del testo non so se è il caso parlarne qui, ahahah. Diciamo solamente che è una storia vera accaduta a Mark!"

Approfondiamo con la band il discorso riguardante la scena live, con Mark e Stefano che ci raccontano l'esperienza dei Walpurgis Night e di come la nostra scena potrebbe cercare di crescere: "[Mark] Le esperienze live sono state a dir poco fantastiche, in particolar modo il nostro primo concerto, suonato assieme agli Endovein, amici di vecchia data oltre ad essere un grande gruppo che ci ha aiutato molto agli inizi. Comunque ogni esperienza live che abbiamo fatto penso sia servita, in particolare le due date fuori dalla nostra Torino, quella di Vicenza con gli H.O.S. e quella di Como al Goat Metal Fest. Questa musica è fatta per essere proposta dal vivo e quindi è ovvio che il nostro obiettivo è fare quanti più live possibili e continuare a divertirci finché possiamo! Il problema forse è che è difficile organizzare concerti per via dei pochi locali che oramai danno spazio a questo tipo di musica, penso che la collaborazione fra le band sia fondamentale in questo caso." "[Stefano] Il problema in Italia è che i locali non danno troppo spazio per suonare e l'unico modo per una band per andare in giro è quello di scambiarsi le date e darsi una mano. Solo così la scena può risollevarsi e far notare a chi sta ai vertici che esistiamo anche noi e che muoviamo molta più gente di quanto loro possano pensare!" "[Mark] Per quanto riguarda la scena ci sono delle ottime band come Endovein, Sign of the Jackal, Witchunter, Axevyper..." "[Stefano] ...che porca puttana hanno tirato fuori un disco della madonnissima! Da ascoltare assolutamente! Anche gli Endovein sicuramente sono una band davvero ottima, come gli H.O.S., gli Evil Spell, i Brainless e tante tante altre!" "[Mark] In particolare vogliamo ringraziare gli Endovein, Axevyper e Sign of the Jackal, gente che crede davvero in quello che fa e lotta per questa musica 24 ore al giorno!"

Progetti per il futuro? "[Mark] Il futuro... beh, continuare a suonare a difendere questo genere per non lasciarlo morire e a divertirci come stiamo facendo fino ad adesso! Probabilmente registreremo a breve nuovo materiale e chissà che non un full-length!" "[Stefano] Sicuramente suonare in giro il più possibile! Ovunque e quantunque, come diceva un comico tempo fa! Sicuramente comunque registreremo nuovo materiale... magari una demo... magari un disco."

Per chiudere l'articolo, così la band ci presenta il brano reso disponibile per il download, "Invaders with Chains":
"[Stefano] Questo è il pezzo che ci rappresenta di più. Ben arrangiato, belle linee vocali, ritornello che fa cantare la gente! Insomma è una figata! Aneddoti carini... ah sì! Questo pezzo l'abbiamo scritto io e Mark in sala alle prime prove, eravamo completamente ubriachi dato che avevamo passato il pomeriggio a bere... Sofia era arrabbiata con noi perché non le avevamo lasciato nulla da bere, ahahah."
 
Metal City Rockers V - Download


MySpace ufficiale: www.myspace.com/duskheavy
Walpurgis Night su Italian Metal Enciclopedia: italianmetal.it/enciclopedia/bands/409

 

Articolo a cura di Gabriele Nunziante

 

 

Commenti 

 
# Fils 2010-10-29 10:22
Grandi Walpurgis, ottima band , ma soprattutto grandissimi amici!
Siete i migliori, continuate così!
Fils/Axevyper
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# Giuliano 2010-10-29 10:53
.... i quali hanno già firmato per My Graveyard!
la prox settimana maggiori info!
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# Alessiolord 2010-11-01 13:07
Ho ascoltato "Invaders with chains" e la cosa che colpisce
di piu' e' l'entusiasmo della band...ma se i ragazzi vogliono veramente farsi notare devono applicarsi molto di
piu'.
La pronuncia inglese di Beppe e' un po' da rivedere, i soli
di chitarra elementari e poco efficaci...se questa song fosse finita (nel 1987)tra le mani degli inglesacci di Kerrang,avremmo sicuramente letto un articolo da brividi,con
allegata sputtanata al nostro paese.
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# Marky 2010-11-05 22:23
Grazie a tutti dei commenti ed in particolare ad Alessio! trovo che il tuo commento sia molto costruttivo, e puoi star ben certo che ci impegneremo molto di piu! ;)
metal on!
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