italian metal

Login



        

Registrati
Password dimenticata?
Nome utente dimenticato?

Ultimi Commenti

[17/05/2012] Dr Landau
Death SS - In Death of Steve Sylv...
Al pari di Black Mass, un disco da venerare!
[06/05/2012] Leonardo
Master Stroke - Silence
Eh si, sono di parte, è un sogno che si è realizzato, anche se dopo la bellezza ...
[03/05/2012] Ale3r9
Pleasure Slaves - The Last of the...
Siete fantastici!!!!!! Non vedo l'ora che escano le date del tour!!!!!
[03/05/2012] Defender
Pleasure Slaves - The Last of the...
Complimenti, grandissimi Pleasure Slaves! Continuate così!!
[20/04/2012] drake
Heavy Metal Night: ultimi nomi pe...
Gunfire.. onorati di esserci nella formazione del 1984.. ultima apparizione con ...
[13/04/2012] Dr Landau
Sub Terra: rock estremo e cultura...
Un'altra uscita decisamente interessante della Tsunami, grandissimi!

Calendario Eventi

Maggio 2012
 Lun  Mar  Mer  Gio  Ven  Sab  Dom 
   1  2  3  4  5  6
  7  8  910111213
14151617
212223242527
28293031   
vedi tutti gli eventi

On the Net

myspacefacebooklast.fmtwitter
Spitfire (Verona, 20/11/2010)
Scritto da Gabriele Nunziante   
Mercoledì 24 Novembre 2010 10:00
Spitfire (Verona, 20/11/2010)Un appuntamento più unico che raro, da ascrivere direttamente sul grande libro del metal italiano. Il ritorno live degli Spitfire non può che essere considerato tale,  soprattutto all'indomani di un album come 'Time and Eternity', lavoro che dopo tanti dalla nascita del gruppo, passato per numerose traversie e che li vide lasciare il campo a metà degli anni '80, riporta finalmente ad attuale una realtà che ha deciso di non rimanere solo una leggenda passata dell'underground italico. La classica formazione a tre composta da Giacomo "Giga" Gigantelli, Stefano Pisani e Gaetano Avino, supportata dal vivo da un secondo chitarrista, torna dopo tanti anni a riscaldare nuovamente il pubblico nella loro Verona, e il risultato non può che essere un successo... e tanta emozione.

Prodigal Sons

Il locale è il Lucille R'n'R di Sommacampagna (Verona), l'onore di aprire la serata è tutto per i giovani Prodigal Sons. Quintetto proveniente da Brescia e che già si è fatto notare l'anno scorso con un ottimo demo, giungerà a breve al traguardo del debutto, previsto per i primi mesi del 2011 sotto My Graveyard Productions. Già forti di un curriculum di tutto rispetto in sede live (ricordiamo giusto nell'aprile scorso l'apertura per Omen e Savage Grace nella loro Brescia e recentemente la seconda edizione del Made in Hell Fest), la band si presenta con un heavy metal influenzato dall'epic più raffinato (facile identificarli come ispirati dai Virgin Steele), brani dunque abbastanza complessi e ricchi di cambi di tempo che mettono in mostra doti tecniche tutt'altro che banali, soprattutto rapportate alla giovane età dei componenti. La formazione del gruppo è attualmente composta da Gabriele Tura (voce), Daniele Galante (chitarra), Massimiliano Luterotti (basso), Matteo Tura (batteria) e Andrea Folli (chitarra), ultima new entry e alla seconda data live con la band. L'inizio è per le 22:30 in punto, quando i nostri irrompono sul palco con un intro abbastanza epico a cui segue direttamente l'inedita "V", prima anteprima di ciò che finirà nell'album di debutto del gruppo. Il genere non è sicuramente di quelli assimilabili ad un primo ascolto, tanto più in sede live, ma i nostri riescono comunque a risultare convincenti, forti di brani ricchi di inventiva e ben strutturati. "The Banquet to the God" e "Zeus" provengono direttamente dal loro ultimo demo, dunque già ben noti al pubblico che segue il gruppo: rispetto al demo i brani assumono in sede live un aspetto più sicuro, limando i limiti presentati in studio. "Let Us Speak" è un altro inedito regalato al pubblico presente, mentre la cover della serata è un personale tributo verso Midnight, storico frontman dei Crimson Glory scomparso nel 2009: a lui è dedicata una bella versione di "Red Sharks". Chiude la terza inedita della serata, "Deception from Heaven", brano che risulta più diretto rispetto agli altri presentati, nonostante non perda l'impronta tipica dei Prodigal Sons. In definitiva una bella prova live per la band: i primi mesi del 2011 ci riservano molti debutti, ma quello dei Prodigal, se mantenuto su questi livelli, potrebbe essere sicuramente uno dei più interessanti per gli amanti di certe sonorità.
 
Prodigal SonsProdigal SonsProdigal Sons
Prodigal SonsProdigal Sons
(clicca sulle immagini per dimensioni maggiori)

Scaletta:
- Intro
- V
- The Banquet to the God
- Zeus
- Let us Speak
- Red Sharks (Crimson Glory cover)
- Deception from Heaven


Spitfire

Il pubblico inizia ad avvicinarsi al palco appena i Prodigal Sons lo abbandonano: l'aspettativa è grande per gli Spitfire, anche perché l'ultimo concerto della band è di oramai sei anni prima e la novità, segnata dall'album uscito a inizio anno, è tutt'altro che secondaria. Gli Spitfire non si fanno assolutamente attendere, visto che dopo appena dieci minuti il gruppo è già pronto a sistemare il palco, sormontato dallo splendido telone raffigurante l'artwork di 'Time and Eternity'. Ma prima di dare spazio alla band è il turno di Gianni Della Cioppa, storico giornalista della scena italiana, ma ancor prima grande amico degli Spitfire. Suo è stato l'onore, per primo, di rispolverare il nome della band veronese, pubblicando tramite la sua Andromeda Relix nel 2002 la raccolta 'Heroes in the Storm' e quindi convincendoli nel 2004 a partecipare all'80 Italian Metal Legion Attack di Domegliara. Il giornalista presenta in pochi minuti la band, ripercorrendo la loro storia a partire dagli anni '80, anni brevi ma intensi per il gruppo veronese, e arrivando al ritorno un po' inaspettato in questo 2010. Ringraziamenti di rito, quindi il palco viene lasciato completamente ai quattro Spitfire. Quattro perché a supportare la storica formazione, composta da Giacomo "Giga" Gigantelli (voce e basso), Stefano Pisani (chitarra) e Gaetano Avino (batteria), troviamo un secondo chitarrista, Marco Ferrario, già all'opera nei Juliet Kiss con Giga e nei Tightly White. Una scelta sicuramente azzeccata per dare ancor di più al pubblico presente, un impatto sonoro che possa eguagliare quello presentato in studio.

Come la band aveva preannunciato, l'intera scaletta della serata è incentrata sui brani di 'Time and Eternity', presentato in tutta la sua interezza seguendo l'esatta tracklist dell'album, intervallata giusto da due brani storici del gruppo, "Blade Runner" e "Stones of Venice". Il richiamo al grido di "stand up and fight" ci introduce direttamente a "Spirits of the Mountain", prima scheggia di heavy metal che i nostri propongono con tutto il calore del pubblico a incitare il loro ritorno live. "One Night with Mephisto" e "Time and Eternity" si susseguono veloci, supportate dalle due asce di Stefano Pisani e Marco Ferrario, nonché dal basso di Gigantelli, così come su album sempre in bella evidenza. L'emozione è tanta per il gruppo, palpabile in ogni passaggio vocale così come nella prova strumentale dei nostri, forse un po' arrugginita dopo tanti anni di non attività sotto moniker Spitfire, ma nonostante tutto sincera e vera per una reunion che va oltre il semplice ritorno economico (...sempre se di ritorno economico si può parlare per una band destinata, purtroppo per noi, al semplice underground italiano). "Black Widow", le strepitosa "The Challenge" che ci mostra un gruppo ancor più a suo agio sui brani più movimentati, "(Un)holy Wars", tutte canzoni che anche dal vivo mantengono quella freschezza presentata su album, un lavoro che facilmente si piazzerà fra le migliori uscite di questo 2010. Non manca all'appello neanche la strumentale "Escape from Babylon", fortunatamente visto che si tratta di un brano che va oltre il semplice riempitivo, brano che viene direttamente attaccato alla successiva "Soul Trader", song dall'appeal più melodico. È il momento di un vero tuffo nel passato e viene per questo motivo ripescata quella che è una delle più belle canzoni scritte dai nostri, ovvero la splendida "Stones of Venice": l'emozione qui gioca brutti scherzi al Giga e non potrebbe essere altrimenti, vista l'aria malinconia dalla song stessa e il peso del moniker Spitfire riesumato finalmente dopo 25 anni di oblio... Ci si riprende immediatamente con un'altra piccola perla del gruppo veronese, ovvero quella "Blade Runner" contenuta nel famoso singolo del 1984 sotto la Minotauro. Semplice quanto efficace, ci riporta direttamente a due brani di 'Time and Eternity': "Boys' Riot" e "Limbo" sono altre grandi canzoni che i nostri propongono al pubblico, sempre presente sotto il palco. Il finale è direttamente consegnato nelle mani di "Rock Commando", vero inno del metal italiano cantato da tutti i presenti. Lo show si sarebbe dovuto fermare qui, ma per ringraziare nuovamente i fan, presenti fino all'ultimo a supportare la band, gli Spitfire decidono di regalare il bis: la scelta ricade su "Spirits of the Mountain", riproposta in maniera ancora più incisiva, dimostrando che il gruppo, riscaldato a dovere, è capace di sfornare prestazioni ancor più efficaci ed energiche.

Si chiude così questo concerto di reunion degli Spitfire, evento che rimarrà quasi sicuramente unico nel 2010 oramai al termine, ma che ci auguriamo non rimanga tale per i prossimi 6 anni a venire. Gli Spitfire, se oliati a dovere, potranno riservarci anche dal vivo una grandissima esperienza: sarebbe un peccato confinare in un semplice disco e un live per la reunion trent'anni, per quanto discontinui, all'insegna dell'heavy più tradizionale italiano. Gli "Iron Maiden italiani" sono finalmente tornati a reclamare il posto che gli spetta di diritto.
 
SpitfireSpitfireSpitfire
SpitfireSpitfireSpitfire
Spitfire
(clicca sulle immagini per dimensioni maggiori)
 
Scaletta:
- Intro
- Spirits of the Mountain
- One Night with Mephisto
- Time and Eternity
- Black Widow
- The Challenge
- (Un)Holy War
- Escape from Babylon
- Soul Trader
- Stones of Venice
- Blade Runner
- Boys' Riot
- Limbo
- Rock Commando
- Spirits of the Mountain (bis)

 

Live report a cura di Gabriele Nunziante
Fotografie a cura di Domiziana Suprani

 

 

Commenti 

 
# art66 2010-11-24 11:11
Grande concerto.
I Spitfire saranno presenti alla 4° edizione del Heavy Metal Night (17.09.2011).
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# stef 2010-11-24 12:00
ciao art66, grazie del supporto e della presenza!

ma... gabriele!!!! c'eri? come è stato possibile che non ci siamo incontrati?!? (o ci siamo incontrati e non me ne sono accorto? stavo nel mio nirvana... ;-)
mi spiace molto non averti conosciuto, con tutto quello che fai per il metal italiano!

comunque sempre grazie!
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# Gabriele 2010-11-24 12:09
Ciao Stefano, purtroppo sono arrivato poco prima che iniziassero i Prodigal e ripartito subito dopo il vostro concerto, non ho avuto molto tempo per venire a conoscervi. In verità poi stavo per fare un salto a fine show ma eri assediato dagli altri fan, alla fine ho desistito. Comunque sarà sicuramente per la prossima volta, magari proprio all'HM Night! (Idem per Arturo, non ci siamo conosciuti neanche sta volta... se ci sei a fine gennaio Domine+Darking...)
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# Metal.Barby 2010-11-24 12:28
........mi sono commossa come il Giga.....un tuffo nel Passato, ma gradevole e grintoso!
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# Rubrik 2010-11-24 12:45
Una delle serate più indimenticabili della mia vita.
Grazie ancora a Giuliano e agli Spitfire per averci permesso di aprirgli.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# stef 2010-11-24 13:06
Ma grazie a voi e in bocca al lupo per il disco!

Siete l'italian metal del futuro, e quando noi saremo dei poveri vecchietti stampellati (stampelle di METALLO, come dice il Giga ;-), starà a voi portare avanti la baracca.

E infatti giuliano - che è assolutamente il migliore - non si limita a recuperare e valorizzare il nostro caro vecchio metal, ma sta anche raccogliendo il meglio delle nuove leve, perché saranno tutte le band giovani e capaci come voi che poi dovranno tenere alto il nome del metallo italico.

Stand up and Fight!
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# Daniele Zago 2010-11-24 12:52
Confermo pure io, veramente una bellissima serata ieri sera. Davanti ad un numeroso pubblico dall'età media non esattamente freschissima (ma non mancavano certo i giovinastri), molti dei quali da fuori Verona, dopo tutti questi anni gli Spitfire sono riusciti a fare un concerto intenso ed emozionante, dimostrando che la classe della vecchia scuola non è certo acqua. Dalla pelle d'oca iniziale, con l'opener tracks "Spirit of the Mountain", fino alla conclusiva "Rock Commando" la band ce ne ha dato alla grande, come se il tempo non fosse trascorso. I tre membri originali, nonostante i diversi percorsi post scioglimento, e le ovvie esperienze accumulate, sono stati compatti e convincenti, come il "nuovo" innesto per i live, Marco "Space Ace" Ferrario, che ha contribuito alla grande ad ingrossare il sound. Da segnalare che in un live con una prestazione vocale ineccepibile, su "Stones of Venice" al Giga si è strozzata la voce dall'emozione. Lui si è ripetutamente scusato per l'accaduto, ma a mio parere è stato uno dei momenti più belli e veri del concerto. Se succedono cose del genere, vuol dire che esiste un vissuto (in questo caso musicale, ma anche di vita) per il quale provare delle emozioni, e se la musica riesce a risvegliarle credo che sia qualcosa di meraviglioso, del quale essere orgogliosi, e vale mille volte di più di chissà quali esibizioni formalmente ineccepibili.
Insomma, una figata, e spero che quando possibile l'esperienza possa venire ripetuta. La vecchia scuola non mente mai!
P.S. Gabriele, ma dov'eri? Mica ti ho visto...
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# Gabriele 2010-11-24 13:07
Citazione:
Da segnalare che in un live con una prestazione vocale ineccepibile, su "Stones of Venice" al Giga si è strozzata la voce dall'emozione. Lui si è ripetutamente scusato per l'accaduto, ma a mio parere è stato uno dei momenti più belli e veri del concerto. Se succedono cose del genere, vuol dire che esiste un vissuto (in questo caso musicale, ma anche di vita) per il quale provare delle emozioni, e se la musica riesce a risvegliarle credo che sia qualcosa di meraviglioso, del quale essere orgogliosi, e vale mille volte di più di chissà quali esibizioni formalmente ineccepibili.

Quoto, meglio di cosi' non si poteva dire. E' stato il momento migliore, penso che un po' tutti si siano emozionati quando alla fine della canzone Giga si e' "scusato".

Citazione:
P.S. Gabriele, ma dov'eri? Mica ti ho visto...

Non sei stato l'unico a quanto pare :) Comunque sono stato sempre sul lato sinistro del palco, vicino la parete, sia per i Prodigal sia per gli Spitfire. Mi sembrava strano che non ci fossi tu Daniele, ma non ti ho proprio visto... poi sono arrivato poco prima del concerto, quindi l'attenzione e' stata tutta per quello.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# Daniele Zago 2010-11-24 13:19
Citazione Gabriele:
Citazione:
P.S. Gabriele, ma dov'eri? Mica ti ho visto...

Non sei stato l'unico a quanto pare :) Comunque sono stato sempre sul lato sinistro del palco, vicino la parete, sia per i Prodigal sia per gli Spitfire. Mi sembrava strano che non ci fossi tu Daniele, ma non ti ho proprio visto... poi sono arrivato poco prima del concerto, quindi l'attenzione e' stata tutta per quello.
Ecco, io ero esattamente al lato opposto al tuo... e si che il Lucille mica è enorme!
Beh, saraà per la prossima volta, dai!
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# Giuliano 2010-11-24 13:55
Serata bellissima, memorabile e storica..
Emozioni a fiumi e tanto buon metallo
Un grazie di cuore alle band e un saluto a tutti quello che c'erano!
Grazie anche a Gabriele per lo splendido report!
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# gigahertz 2010-11-24 15:53
Grazie mille Gabriele per il bel report! Grazie ancora davvero a tutti! Speriamo davvero poter pianificare presto qualche bel concerto nel 2011....dopo sabato credo che la carica ci è tornata alla grande! Merito della band che ho ritrovato fantastica dopo tutti questi anni, ma anche di tutti voi che avete sempre creduto in noi! un abbraccio metallico!
Giga
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# gandaffo 2010-11-24 17:24
Bella band paccato non esserci potuto essere...Stones of Venice un capolavoro di epicità. Bene speriamo in un bel passaggio dalla toscana da parte di tutte e due le band.
Play every day every night!!!
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# Space-Ace 2010-11-24 18:04
eh beh...che aggiungere?
sul live...niente...avete già detto tutto voi!
dal mio punto di vista,aggiungo solo che è stato grande piacere poter condividere il palco con degli amici di lunga data,oltre al Giga,col quale divido il palco quando siamo di scena con i Juliet Kiss,anche con Stef ho dei trascorsi live insieme agli EX...quindi mi mancava solo Gatetano per completare l'opera!
del resto...da ragazzo,quando andavo ai loro live,gli Spitfire mi sembravano già di un'altro pianeta,chi l'avrebbe mai detto che avrei diviso il palco con loro? io mai! ahahahahahahah...
con le debite proprozioni,è come se ad un chitarrista londinese gli fosse stato chiesto di unirsi agli Iron Maiden...solo che qui siamo a Verona e gli "Iron Maiden italiani" han chiamato me. potevo mai dire di no?
felicissimo di questa opportunità...e grande onore nel far parte della storia della band!
thanks Spitfire!!!!
Marco
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# Mark One 2010-11-24 18:15
Peccato,non ho potuto esserci(purtroppo gravi motivi familiari al momento mi impediscono di girare a mio piacimento l'Italia),immagino che ci fosse un pò tutta la vecchia guardia che ancora resiste ed io sia stato l'unico a mancare...grazie per il bel report,grazie ad Arturo(quindi per l'anno prossimi già confermati Spitfire e The Black!!!),dovrei essere a Prato il 18 dicembre per gli Ancillotti e The Black.ci si vede lì!!!
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# Guido - Axevyper 2010-11-24 21:15
Purtroppo l'Italia è il paese dove si sta senza suonare per mesi e poi in un giorno solo ci sono duemila concerti... Sabato suonavo a Torino, mi è spiaciuto molto perdermi quest'evento!
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# Stè Italian HM 2010-11-24 22:45
Gabriele!!! Ma c'eri anche tu?!?! Mi spiace molto non averti conosciuto...sarebbe stata un'occasione per farti tanti ma tanti complimenti di persona per il tuo lavoro con questa webzine...per via del live...non serve aggiungere altro se non che a mio parere un basso con un suono così pulito e chiaro ad un concerto underground non l'ho sentito molte volte...i momenti di emozione sul palco, come già citato da molti altri prima di me, hanno sicuramente toccato tutti...e come ho detto personalmente sia al Giga che ad altri è difficile vedere qualcuno che si commuove quanto o persino di più del mio idolo, il Bud della Strana...ciò rende il tutto ancora più vero per delle persone che credono molto nel METALLO...quello ITALIANO ovviamente!!!
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# Running Wild 2010-11-25 13:17
Per me è stata una di quelle serate toccanti che terrò custodita nel mio cuore per sempre, non tanto per aver visto i "miei" ragazzi (eheheh) tornare su un palco, quanto per il cumulo di emozioni vissute dall'inizio alla fine.

Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile tutto questo.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# Stè Italian HM 2010-11-25 21:38
Qui potrete sentire quel che intendevo per i suoni...ecco i video...grazie a Sweet Pandemonium Photographer:

www.youtube.com/watch?v=WoOhoOQCpao

www.youtube.com/watch?v=VYh3JzlYFcs

www.youtube.com/watch?v=4Mth_5rVXz8
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# alessio petri 2011-01-11 20:53
non ce niente da dire su questa bend metal, perche dopo molti anni dalla formazione del gruppo sono diventati sempre piu spettacolari che mai ,e questo l'hanno dimostrato anche al concerto che si e'tenuto al locale Lucille.Tutte le canzoni di questo gruppo mi hanno appassionato al metal e spero che uscira' un alto cd di questa ormai famosa bend.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna