| Spitfire (Verona, 20/11/2010) |
| Scritto da Gabriele Nunziante |
| Mercoledì 24 Novembre 2010 10:00 |
Un appuntamento più unico che raro, da ascrivere direttamente sul grande libro del metal italiano. Il ritorno live degli Spitfire non può che essere considerato tale, soprattutto all'indomani di un album come 'Time and Eternity', lavoro che dopo tanti dalla nascita del gruppo, passato per numerose traversie e che li vide lasciare il campo a metà degli anni '80, riporta finalmente ad attuale una realtà che ha deciso di non rimanere solo una leggenda passata dell'underground italico. La classica formazione a tre composta da Giacomo "Giga" Gigantelli, Stefano Pisani e Gaetano Avino, supportata dal vivo da un secondo chitarrista, torna dopo tanti anni a riscaldare nuovamente il pubblico nella loro Verona, e il risultato non può che essere un successo... e tanta emozione.Prodigal SonsIl locale è il Lucille R'n'R di Sommacampagna (Verona), l'onore di aprire la serata è tutto per i giovani Prodigal Sons. Quintetto proveniente da Brescia e che già si è fatto notare l'anno scorso con un ottimo demo, giungerà a breve al traguardo del debutto, previsto per i primi mesi del 2011 sotto My Graveyard Productions. Già forti di un curriculum di tutto rispetto in sede live (ricordiamo giusto nell'aprile scorso l'apertura per Omen e Savage Grace nella loro Brescia e recentemente la seconda edizione del Made in Hell Fest), la band si presenta con un heavy metal influenzato dall'epic più raffinato (facile identificarli come ispirati dai Virgin Steele), brani dunque abbastanza complessi e ricchi di cambi di tempo che mettono in mostra doti tecniche tutt'altro che banali, soprattutto rapportate alla giovane età dei componenti. La formazione del gruppo è attualmente composta da Gabriele Tura (voce), Daniele Galante (chitarra), Massimiliano Luterotti (basso), Matteo Tura (batteria) e Andrea Folli (chitarra), ultima new entry e alla seconda data live con la band. L'inizio è per le 22:30 in punto, quando i nostri irrompono sul palco con un intro abbastanza epico a cui segue direttamente l'inedita "V", prima anteprima di ciò che finirà nell'album di debutto del gruppo. Il genere non è sicuramente di quelli assimilabili ad un primo ascolto, tanto più in sede live, ma i nostri riescono comunque a risultare convincenti, forti di brani ricchi di inventiva e ben strutturati. "The Banquet to the God" e "Zeus" provengono direttamente dal loro ultimo demo, dunque già ben noti al pubblico che segue il gruppo: rispetto al demo i brani assumono in sede live un aspetto più sicuro, limando i limiti presentati in studio. "Let Us Speak" è un altro inedito regalato al pubblico presente, mentre la cover della serata è un personale tributo verso Midnight, storico frontman dei Crimson Glory scomparso nel 2009: a lui è dedicata una bella versione di "Red Sharks". Chiude la terza inedita della serata, "Deception from Heaven", brano che risulta più diretto rispetto agli altri presentati, nonostante non perda l'impronta tipica dei Prodigal Sons. In definitiva una bella prova live per la band: i primi mesi del 2011 ci riservano molti debutti, ma quello dei Prodigal, se mantenuto su questi livelli, potrebbe essere sicuramente uno dei più interessanti per gli amanti di certe sonorità.(clicca sulle immagini per dimensioni maggiori) Scaletta: - Intro - V - The Banquet to the God - Zeus - Let us Speak - Red Sharks (Crimson Glory cover) - Deception from Heaven SpitfireIl pubblico inizia ad avvicinarsi al palco appena i Prodigal Sons lo abbandonano: l'aspettativa è grande per gli Spitfire, anche perché l'ultimo concerto della band è di oramai sei anni prima e la novità, segnata dall'album uscito a inizio anno, è tutt'altro che secondaria. Gli Spitfire non si fanno assolutamente attendere, visto che dopo appena dieci minuti il gruppo è già pronto a sistemare il palco, sormontato dallo splendido telone raffigurante l'artwork di 'Time and Eternity'. Ma prima di dare spazio alla band è il turno di Gianni Della Cioppa, storico giornalista della scena italiana, ma ancor prima grande amico degli Spitfire. Suo è stato l'onore, per primo, di rispolverare il nome della band veronese, pubblicando tramite la sua Andromeda Relix nel 2002 la raccolta 'Heroes in the Storm' e quindi convincendoli nel 2004 a partecipare all'80 Italian Metal Legion Attack di Domegliara. Il giornalista presenta in pochi minuti la band, ripercorrendo la loro storia a partire dagli anni '80, anni brevi ma intensi per il gruppo veronese, e arrivando al ritorno un po' inaspettato in questo 2010. Ringraziamenti di rito, quindi il palco viene lasciato completamente ai quattro Spitfire. Quattro perché a supportare la storica formazione, composta da Giacomo "Giga" Gigantelli (voce e basso), Stefano Pisani (chitarra) e Gaetano Avino (batteria), troviamo un secondo chitarrista, Marco Ferrario, già all'opera nei Juliet Kiss con Giga e nei Tightly White. Una scelta sicuramente azzeccata per dare ancor di più al pubblico presente, un impatto sonoro che possa eguagliare quello presentato in studio. Come la band aveva preannunciato, l'intera scaletta della serata è incentrata sui brani di 'Time and Eternity', presentato in tutta la sua interezza seguendo l'esatta tracklist dell'album, intervallata giusto da due brani storici del gruppo, "Blade Runner" e "Stones of Venice". Il richiamo al grido di "stand up and fight" ci introduce direttamente a "Spirits of the Mountain", prima scheggia di heavy metal che i nostri propongono con tutto il calore del pubblico a incitare il loro ritorno live. "One Night with Mephisto" e "Time and Eternity" si susseguono veloci, supportate dalle due asce di Stefano Pisani e Marco Ferrario, nonché dal basso di Gigantelli, così come su album sempre in bella evidenza. L'emozione è tanta per il gruppo, palpabile in ogni passaggio vocale così come nella prova strumentale dei nostri, forse un po' arrugginita dopo tanti anni di non attività sotto moniker Spitfire, ma nonostante tutto sincera e vera per una reunion che va oltre il semplice ritorno economico (...sempre se di ritorno economico si può parlare per una band destinata, purtroppo per noi, al semplice underground italiano). "Black Widow", le strepitosa "The Challenge" che ci mostra un gruppo ancor più a suo agio sui brani più movimentati, "(Un)holy Wars", tutte canzoni che anche dal vivo mantengono quella freschezza presentata su album, un lavoro che facilmente si piazzerà fra le migliori uscite di questo 2010. Non manca all'appello neanche la strumentale "Escape from Babylon", fortunatamente visto che si tratta di un brano che va oltre il semplice riempitivo, brano che viene direttamente attaccato alla successiva "Soul Trader", song dall'appeal più melodico. È il momento di un vero tuffo nel passato e viene per questo motivo ripescata quella che è una delle più belle canzoni scritte dai nostri, ovvero la splendida "Stones of Venice": l'emozione qui gioca brutti scherzi al Giga e non potrebbe essere altrimenti, vista l'aria malinconia dalla song stessa e il peso del moniker Spitfire riesumato finalmente dopo 25 anni di oblio... Ci si riprende immediatamente con un'altra piccola perla del gruppo veronese, ovvero quella "Blade Runner" contenuta nel famoso singolo del 1984 sotto la Minotauro. Semplice quanto efficace, ci riporta direttamente a due brani di 'Time and Eternity': "Boys' Riot" e "Limbo" sono altre grandi canzoni che i nostri propongono al pubblico, sempre presente sotto il palco. Il finale è direttamente consegnato nelle mani di "Rock Commando", vero inno del metal italiano cantato da tutti i presenti. Lo show si sarebbe dovuto fermare qui, ma per ringraziare nuovamente i fan, presenti fino all'ultimo a supportare la band, gli Spitfire decidono di regalare il bis: la scelta ricade su "Spirits of the Mountain", riproposta in maniera ancora più incisiva, dimostrando che il gruppo, riscaldato a dovere, è capace di sfornare prestazioni ancor più efficaci ed energiche. Si chiude così questo concerto di reunion degli Spitfire, evento che rimarrà quasi sicuramente unico nel 2010 oramai al termine, ma che ci auguriamo non rimanga tale per i prossimi 6 anni a venire. Gli Spitfire, se oliati a dovere, potranno riservarci anche dal vivo una grandissima esperienza: sarebbe un peccato confinare in un semplice disco e un live per la reunion trent'anni, per quanto discontinui, all'insegna dell'heavy più tradizionale italiano. Gli "Iron Maiden italiani" sono finalmente tornati a reclamare il posto che gli spetta di diritto. Scaletta: - Intro - Spirits of the Mountain - One Night with Mephisto - Time and Eternity - Black Widow - The Challenge - (Un)Holy War - Escape from Babylon - Soul Trader - Stones of Venice - Blade Runner - Boys' Riot - Limbo - Rock Commando - Spirits of the Mountain (bis)
Live report a cura di Gabriele Nunziante
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Un appuntamento più unico che raro, da ascrivere direttamente sul grande libro del metal italiano. Il ritorno live degli Spitfire non può che essere considerato tale, soprattutto all'indomani di un album come 'Time and Eternity', lavoro che dopo tanti dalla nascita del gruppo, passato per numerose traversie e che li vide lasciare il campo a metà degli anni '80, riporta finalmente ad attuale una realtà che ha deciso di non rimanere solo una leggenda passata dell'underground italico. La classica formazione a tre composta da Giacomo "Giga" Gigantelli, Stefano Pisani e Gaetano Avino, supportata dal vivo da un secondo chitarrista, torna dopo tanti anni a riscaldare nuovamente il pubblico nella loro Verona, e il risultato non può che essere un successo... e tanta emozione.











Commenti
I Spitfire saranno presenti alla 4° edizione del Heavy Metal Night (17.09.2011).
ma... gabriele!!!! c'eri? come è stato possibile che non ci siamo incontrati?!? (o ci siamo incontrati e non me ne sono accorto? stavo nel mio nirvana... ;-)
mi spiace molto non averti conosciuto, con tutto quello che fai per il metal italiano!
comunque sempre grazie!
Grazie ancora a Giuliano e agli Spitfire per averci permesso di aprirgli.
Siete l'italian metal del futuro, e quando noi saremo dei poveri vecchietti stampellati (stampelle di METALLO, come dice il Giga ;-), starà a voi portare avanti la baracca.
E infatti giuliano - che è assolutamente il migliore - non si limita a recuperare e valorizzare il nostro caro vecchio metal, ma sta anche raccogliendo il meglio delle nuove leve, perché saranno tutte le band giovani e capaci come voi che poi dovranno tenere alto il nome del metallo italico.
Stand up and Fight!
Insomma, una figata, e spero che quando possibile l'esperienza possa venire ripetuta. La vecchia scuola non mente mai!
P.S. Gabriele, ma dov'eri? Mica ti ho visto...
Quoto, meglio di cosi' non si poteva dire. E' stato il momento migliore, penso che un po' tutti si siano emozionati quando alla fine della canzone Giga si e' "scusato".
Citazione:
Non sei stato l'unico a quanto pare :) Comunque sono stato sempre sul lato sinistro del palco, vicino la parete, sia per i Prodigal sia per gli Spitfire. Mi sembrava strano che non ci fossi tu Daniele, ma non ti ho proprio visto... poi sono arrivato poco prima del concerto, quindi l'attenzione e' stata tutta per quello.
Beh, saraà per la prossima volta, dai!
Emozioni a fiumi e tanto buon metallo
Un grazie di cuore alle band e un saluto a tutti quello che c'erano!
Grazie anche a Gabriele per lo splendido report!
Giga
Play every day every night!!!
sul live...niente...avete già detto tutto voi!
dal mio punto di vista,aggiungo solo che è stato grande piacere poter condividere il palco con degli amici di lunga data,oltre al Giga,col quale divido il palco quando siamo di scena con i Juliet Kiss,anche con Stef ho dei trascorsi live insieme agli EX...quindi mi mancava solo Gatetano per completare l'opera!
del resto...da ragazzo,quando andavo ai loro live,gli Spitfire mi sembravano già di un'altro pianeta,chi l'avrebbe mai detto che avrei diviso il palco con loro? io mai! ahahahahahahah...
con le debite proprozioni,è come se ad un chitarrista londinese gli fosse stato chiesto di unirsi agli Iron Maiden...solo che qui siamo a Verona e gli "Iron Maiden italiani" han chiamato me. potevo mai dire di no?
felicissimo di questa opportunità...e grande onore nel far parte della storia della band!
thanks Spitfire!!!!
Marco
Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile tutto questo.
www.youtube.com/watch?v=WoOhoOQCpao
www.youtube.com/watch?v=VYh3JzlYFcs
www.youtube.com/watch?v=4Mth_5rVXz8