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Anche il 2011 è oramai archiviato e la scena italiana non ha mancato di regalarci anche nell'anno appena passato una serie di album da annoverare nella storia metallica del nostro Paese. Come di consueto vi presentiamo oggi un breve riassunto delle migliori uscite, dieci album necessari per tutti coloro che sono appassionati della scena metal più classica, oltre a otto (più due...) ulteriori pubblicazioni per chi non si ferma solo ai nomi già noti. Senza fare una vera e propria classifica, e quindi in rigoroso ordine alfabetico, di seguito gli album con link alle recensioni complete e le interviste alle band. Sono come sempre benvenuti i commenti dei nostri lettori per sapere i loro dischi preferiti del 2011.
TOP 10Di seguito la top ten degli album consigliati usciti nel 2011. Inutile dire che le scelte sono chiaramente soggettive, vengono qui riportati essenzialmente gli album che hanno guadagnato un alto punteggio nelle recensioni e da parte dei lettori tramite l'enciclopedia o i commenti alle recensioni. Inutile anche specificare che la classifica vede solamente generi inerenti a quello che viene trattato all'interno di Italian Metal: non troverete quindi generi estremi, moderni e quant'altro che non viene recensito sulla webzine.  | Alltheniko - Millennium Re-Burn (per appassionati di Heavy/Speed metal)Se vi sono delle certezze all'interno della nuova scena metal italiana, gli Alltheniko ne rientrano sicuramente a pieno titolo. Attivi dal 2002, il gruppo di Vercelli in meno di un decennio è riuscito a piazzare, oltre ai classici demo per farsi conoscere a livello underground, due album di heavy classicissimo con influenze speed ben accolti dal pubblico e dalla critica. A rincarare la dose e a dimostrarci che, nonostante tutto, niente può fermarli, nei primi mesi del 2011 con la complicità della prodiga My Graveyard Productions danno alle stampe il loro nuovo lavoro in studio: 'Millennium Re-Burn'.
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| Asgard - The Seal of Madness (per appassionati di Speed metal)Debutto d'acciaio per i ferraresi Asgard, nome già noto nell'underground italico per i tanti concerti e arrivato ora all'esordio con 'The Seal of Madness', un concentrato di speed metal su cui aleggia lo spettro dei migliori Agent Steel. Dotati di una delle voci più incredibili della nostra scena, quella di Federico Mazza, vero emulo di John Cyriis, i nostri sfornano un disco convincente e saldamente ancorato al migliore speed/heavy metal di ottantiana memoria.
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| Doomraiser - Mountains of Madness (per appassionati di Doom metal)Trascorsi solamente due anni dal precedente lavoro, i romani Doomraiser si ripresentano nel 2011 con 'Mountains of Madness', terzo capitolo della loro discografia. Inutile attendersi quindi grandi novità per quanto riguarda il genere: già autori di un tradizionale heavy doom metal dai tempi lenti e soffocanti, la band dà nuovamente prova delle proprie abilità, regalando agli ascoltatori un nuovo album in linea con quanto ci hanno presentato dal 2003 ad oggi, sia per genere quanto per qualità della proposta.
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| DoomSword - The Eternal Battle (per appassionati di Heavy/Epic metal)Quinto lavoro in studio per i DoomSword, oramai solida realtà dell'epic metal italiano, capace ancora una volta di rinnovare la propria proposta pur rimanendo riconoscibili e personali. 'The Eternal Battle' è così l'ennesimo ottimo capitolo della band guidata da Deathmaster, un lavoro più introspettivo e meno immediato rispetto agli ultimi pubblicati: il songwriting ha perso parte del suo impatto a favore di brani meno diretti, dove non sono solamente melodie e riff facilmente assimilabili a sostenere l'intera struttura, ma è l'insieme del brano stesso, con tutte le sue componenti, a farne la differenza.
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| |  | Holy Martyr - Invincible (per appassionati di Heavy/Epic metal)
Terzo disco per gli Holy Martyr e terzo ottimo album per questa band oramai entrata di diritto fra le realtà più influenti della nostra scena. Con 'Invincible', pubblicato ancora una volta dall'alleata Dragonheart Records, i nostri, dopo aver affrontato i popoli e le vicende romane e greche nei due precedenti capitoli in studio, cambiano tema spostandosi sul popolo giapponese. Allo stesso tempo anche il genere vira leggermente, proponendoci un heavy metal meno epico ma non meno interessante, sempre fedeli a quanto fatto in passato e incapaci di deludere lo stuolo di fan, tanto italiano quanto e soprattutto estero.
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Quando è uscita la notizia che L’Impero delle Ombre avrebbero fatto un concept su un vecchio sceneggiato tv francese, ho pensato che si erano fregati la testa. Mi chiedevo come si potesse passare dal magniloquente e grigio mondo cimiteriale a uno sceneggiato tv. Bene, come ogni volta con L’Impero mi devo sempre sbagliare e ricredere. Lo sceneggiato in questione, per atmosfere e trama, è quanto mai aderente al mondo del combo salentino. L’idea del concept nasce, come ci è stato detto da John nell’intervista presente sul nostro sito, da una sorta di sfida che gli ha fatto il boss della Black Widow. Chi, però, abbia vinto o meno la sfida lo scopriremo alla fine della recensione.
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Il passaggio dalla Underground Symphony alla My Graveyard Productions si concretizza per i romani Martiria con la pubblicazione di questo 'On the Way Back', quarto album in appena sette anni che racchiude al suo interno alcune composizioni tratte direttamente dai demo incisi un ventennio fa dal gruppo. Andy Menario e compagni, ancora una volta con l'inconfondibile voce di Rick Anderson (o Damien King III degli americani Warlord), si ripresentano con un album unico, in cui l'epic metal più raffinato e marchio di fabbrica del gruppo si tinge questa volta di atmosfere più lente e oscure.
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| Sign of the Jackal - The Beyond (per appassionati di Heavy metal)
È incredibile il passo in avanti fatto dai Sign of the Jackal in poco più di tre anni. Li avevamo conosciuti con il demo 'Haunted House Tapes', pubblicato nel 2009 e ristampato l'anno successivo in vinile, li ritroviamo nei primi mesi del 2011 non con l'atteso e già annunciato album di debutto, ma questo EP a titolo 'The Beyond'. Una raccolta di versioni "raw n' demo" di brani recenti destinata solamente ai fanatici del genere? Non esattamente, perché gli sciacalli tornano in grande stile e lo fanno con un lavoro che stupisce dalla prima all'ultima nota.
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| |  | Skanners - Factory of Steel (per appassionati di Heavy metal)
Album numero sette per i becchini Skanners, come sette sono le vite del combo altoatesino resistito all'usura del tempo e sopratutto alle sue intemperanze che spesso hanno portato le band del panorama italiano a sfilacciarsi e ad abbandonare prematuramente le scene. Ma Claudio Pisoni e Fabio Tenca sono due rockers dalla pellaccia dura e traghettano così la band fino al 2011, firmando un nuovo contratto con l'etichetta tedesca Saol che si incarica di pubblicare la nuova fatica 'Factory of Steel'.
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| Stonewall - Victims of Evil (per appassionati di Heavy metal)
Gli anni '80 sono un periodo musicale memorabile da cui molte band del presente hanno attinto - in certi casi a piene mani - gli insegnamenti, e gli Stonewall non fanno eccezione. La giovane band proveniente da Foggia, guidata dal batterista-cantanteAntonio "Tony Warriors" Guerrieri e già autrice di un buon demo che ne traccia l'amore genuino per tale era, rivolto più a uno stile tedesco, con 'Victims of Evil' debutta ufficialmente sulla lunga distanza, proponendo fin dal lato visivo un prodotto atipico per gli standard attuali, a partire dal cover artwork molto Riot style, e con un lotto di canzoni che delinea in ogni singola nota l'attaccamento del combo pugliese ad un suono prettamente vintage, virando stilisticamente verso un approccio più americano e quasi per niente teutonico.
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...the encoreRidurre un anno di uscite a soli 10 album è sempre restrittivo, soprattutto quando l'underground italiano è ricco di tante ottime release. Oltre ai 10 full-length segnalati come "must have" nella sezione precedente, abbiamo deciso quindi di includere una serie di altre uscite che i più appassionati della nostra scena non dovrebbero farsi mancare. Per ognuna di esse è possibile leggere la recensione (se presente nell'archivio) cliccando direttamente sopra le copertina. 
Aeternal Seprium Against Oblivion's Shade (Heavy/Epic metal) |  Graal Legends Never Die (Hard rock) |  Megahera Metal Maniac Attack (Heavy/Thrash metal) |  Screaming Shadows Night Keeper (Progressive/Power metal) |  TIR Heavy Metal (Heavy metal) |  Voodoo Highway Broken Uncle's Inn (Hard rock/Heavy metal) |  Walpurgis Night Under the Moonlight (Heavy metal) |  Wicked Machine Wicked Machine (Heavy metal) |
E per concludere veramente, due album che, seppur pubblicati nel 2011, vedono la loro storia spingersi fino ai decenni precedenti. Due validi lavori che, pur non potendo rientrare a pieno titolo fra quelli datati 2011, non dovrebbero mancare agli appassionati.
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Cappanera Cuore Blues Rock'n'Roll (Hard rock)
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Danger Zone Line of Fire (Hard rock/Heavy metal)
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