 A conclusione del 2010, Italian Metal vi presenta un breve riassunto delle migliori uscite dell'anno, dieci album immancabili per gli appassionati e otto ulteriori lavori che meritano l'attenzione da chi è capace di non fermarsi solamente ai grandi nomi della scena metal. In rigoroso ordine alfabetico, giusto per non fare una vera e propria classifica, di seguito i lavori consigliati, con allegati i link per leggere le recensioni e le interviste alle band. Come sempre sono benvenuti commenti all'articolo per sapere le migliori uscite secondo i nostri lettori.
TOP 10Di seguito la top ten degli album consigliati usciti nel 2010. Inutile dire che le scelte sono chiaramente soggettive, vengono qui riportati essenzialmente gli album che hanno guadagnato un alto punteggio nelle recensioni e da parte dei lettori tramite l'enciclopedia o i commenti alle recensioni. Inutile anche specificare che la classifica vede solamente generi inerenti a quello che viene trattato all'interno di Italian Metal: non troverete quindi generi estremi, moderni e quant'altro che non viene recensito sulla webzine.  | Axevyper - Axevyper (per appassionati di Heavy/Epic/Speed metal)Signori, mandate a letto i bambini e mettete le vostre donne dinanzi alla tv a sciropparsi l'ennesima telenovela di importazione americana o il solito reality show da quattro soldi: qui la faccenda si fa seria quando di mezzo entrano in scena gli Axevyper e il loro possente heavy metal genuino e soprattutto nostrano! La band messa in piedi dallo spirito indomito di Luca "Fils" Cicero e Guido Tiberi, dopo aver concluso entrambi la loro esperienza negli Assedium, ripropone il lato goliardico e pittoresco del frontman viareggino e la classe dell'axeman marchigiano, ai quali si affiancano altri ragazzi motivati e sopratutto arsi a loro volta da quella sacra fiamma della devozione all'heavy metal degli anni '80. Leggi la recensione | Leggi l'intervista |
| Dark Quarterer - Under the Spell (per appassionati di Progressive/Epic metal)Trent'anni di carriera e cinque dischi che hanno mostrato al mondo una delle band italiane più innovative di tutti i tempi: i Dark Quarterer si presentano così nel 2010, pronti ad aggiungere al proprio carnet un live DVD capace di catturare l'immagine oramai matura di un gruppo che non cessa di stupire. A due anni da 'Symbols', pluri-acclamato ritorno sulle scene, la band di Piombino si appresta così a regalare ai fan - ma più in generale, all'intero pubblico - quello che molto probabilmente sarà considerato uno dei DVD migliori della nostra intera scena: oltre due ore di spettacolo, magistralmente immortalate su pellicola, per un vero e proprio documento inestimabile sul gruppo. Leggi la recensione | 
| | | 
| Darking - Sons of Steel (per appassionati di Heavy/Epic metal)Il ritorno in campo di Agostino Carpo è probabilmente uno dei più inaspettati di questi ultimi due anni e lo vede al tempo stesso artefice di uno dei debutti più interessati usciti in questo 2010, già segnato da numerose release di prim'ordine prossime o già disponibili (Spitfire, Strana Officina, Skanners, Dark Quarterer, ...). Ma quello di Agostino è un ripresentarsi dopo quasi quindici anni di pausa e che l'ha visto tornare con i suoi Darking prima un po' in sordina con un demo di 5 tracce nel 2009 e, appena un anno dopo, con il vero e proprio album di debutto. 'Sons of Steel' esce così alla fine del febbraio 2010 per la My Graveyard Productions e ci presenta una band saldamente ancorata agli stilemi dell'heavy metal ottantiano, senza tralasciare spunti più epici dettati dalla chitarra del nostro axeman. Leggi la recensione | Leggi l'intervista |
| Etrusgrave - Tophet (per appassionati di Epic metal)Sono passati appena due anni dall'esordio discografico degli Etrusgrave, nuovo gruppo partorito dalla fucina piombinese e guidato da Fulberto Serena, storico chitarrista fra i fondatori dei Dark Quarterer. Due anni che, seppur abbiano impegnato i nostri sul fronte live con tante date e festival anche all'estero, non li hanno tenuti lontani dallo scrivere un nuovo album. Esce così, a conclusione di un 2010 non tanto prolifico ma ricco di splendide uscite discografiche, questo 'Tophet', seconda opera degli Etrusgrave che li riconferma come una fra le più importanti realtà del nostro paese. Leggi la recensione | Leggi l'intervista | 
|
| |  | Focus Indulgens - The Past (per appassionati di Doom metal) È possibile nel 2010 riuscire ad essere innovativi e allo stesso convincenti, pur battendo strade già collaudate da oltre un trentennio? Ascoltando questo album di debutto dei nostrani Focus Indulgens la risposta è più che lampante. 'The Past' è un album come raramente se ne sentono in giro, capace di amalgamare al meglio atmosfere doom a episodi ora più epici ora più progressive, per un risultato finale che non potrà che lasciare incantati coloro che nei dischi cercano quel tocco di personalità che solo poche band sono capaci di dare. Leggi la recensione | | Icy Steel - As the Gods Command (per appassionati di Heavy/Epic metal) Un ritorno in grande stile questo degli Icy Steel, formazione sarda che si riconferma, a pochi anni dal debutto, con questo 'As the Gods Command', un album nuovamente incentrato sul più classico heavy metal. Sono passati solamente tre anni rispetto al precedente lavoro, ma la band guidata da Stefano Galeano ha dato alle stampe un album capace di superare già il buon esordio, unendo alle atmosfere tipicamente epic una sana dose di heavy metal classico. Troviamo inoltre l'effettiva risposta a quanti avevano indicato 'Icy Steel' un album interessante, ma privo di quella sana carica heavy richiesta a un lavoro del genere. Leggi la recensione | Leggi l'intervista |  | | |  | Red Warlock - Serve your Master (per appassionati di Heavy/Thrash/Progressive metal) Il debutto dei sardi Red Warlock è una fra le più interessanti uscite discografiche che il 2010 ci ha consegnato. 'Serve your Master', full-length che arriva a un anno dal precedente demo 'Sabrewolf', ci presenta nove brani capaci di spaziare dall'heavy più tradizionale al power a stelle e strisce, con accenni che passano dal thrash all'epic, il tutto riformulato dai nostri in tinte oscure e in maniera tanto personale da permettere ai Red Warlock di costituire il loro trademark già a partire da questa prima uscita. Leggi la recensione | Leggi l'intervista |
| Rosae Crucis - Fede Potere Vendetta Overlord Edition (per appassionati di Epic metal) Si ripresentano in questo 2010, sempre sotto la bandiera della Jolly Roger Records, i Rosae Crucis, pronti a riproporre in una nuova e inedita versione inglese il loro ultimo lavoro, 'Fede Potere Vendetta'. Questa "Overlord Edition" segue infatti la precedente ri-registrazione del secondo demo della band capitolina, realizzato originariamente nel 1998 e ri-suonato interamente nel 2009. A seguito della richiesta da parte del mercato europeo di avere una versione in lingua inglese, il gruppo ha dunque ripreso in mano i testi dell'ultimo lavoro e li ha riadattati, senza stravolgere la musica, per questa nuova edizione. Ad impreziosire ulteriormente il tutto, un brano inedito e uno special guest d'eccezione: Chris Boltendahl dei tedeschi Grave Digger. Leggi la recensione | Leggi l'intervista |  |
| |  | Spitfire - Time and Eternity (per appassionati di Heavy metal) Parafrasando un po' il titolo della canzone presente nella nuova fatica degli Spitfire, si può benissimo pensare che Mephisto scalpitasse da oltre venti lunghi anni nelle viscere della terra, ansioso di poter ricevere una chiamata per tornare a compiere atti sacrileghi in nome del Male assoluto, anche solo per una notte. Questa chiamata finalmente è arrivata, il richiamo alle armi da parte del comando supremo dell’Heavy Metal è giunto anche per la cult band veronese, ritornata dopo un lunghissimo periodo di pausa, sospeso temporaneamente da una fugace apparizione live nel 2004, ed ora completamente chiuso con il ritorno ufficiale. Leggi la recensione |
| Strana Officina - Rising to the Call (per appassionati di Heavy metal) In occasione della recensione di 'The Faith' scrissi che la Strana Officina del nuovo millennio avrebbe avuto una storia a sé, slegata in parte per motivi legati al destino, a quella dei loro illustri padri Fabio e Roberto Cappanera, e questa storia iniziata proprio dal best of del 2007 continua a distanza di esso con la pubblicazione di un album nuovo di zecca dal titolo 'Rising to the Call'. Anche i più scettici si ricrederanno così sul pensiero che si erano fatti dopo 'The Faith', ossia che la band labronica non avrebbe più scritto niente di nuovo poiché il divario tra la vecchia scuola, portata in dote dai membri superstiti Bud Ancillotti ed Enzo Mascolo, sarebbe stato incolmabile con il versante più moderno e attuale dei cugini Cappanera, Dario e Rolando, e invece 'Rising...' riesce ad essere magicamente un punto ideale di incontro tra le due anime del Rock, un disco fresco, potente, aggressivo ma che non manca di emanare quell’atmosfera old school tanto cara agli attempati defenders. Leggi la recensione | Leggi l'intervista |  | |
...the encoreRidurre un anno di uscite a soli 10 album è sempre restrittivo, soprattutto quando l'underground italiano è ricco di tante ottime release. Oltre ai 10 full-length segnalati come "must have" nella sezione precedente, ho deciso quindi di includere una serie di altre uscite che i più appassionati della nostra scena non dovrebbero farsi mancare. Per ognuna di esse è possibile leggere la recensione (se presente nell'archivio) cliccando direttamente sopra le copertina. 
Ancient Dome Perception of this World (Thrash metal) |  Anthenora The Ghosts of Iwo Jima (Heavy/Power metal) |  Balrog A Dark Passage (Heavy metal) |  Death Mechanism Mass Slavery (Thrash metal) |  Iron Jaws Louder is not Enough (Speed metal) |  Tarchon Fist We are the Legion (Heavy metal) |  The Black Gorgoni (Heavy/Doom metal) |  Thunderstorm Nero Enigma (Heavy/Doom metal) |
|
Commenti
Insomma, anche al di la di un territorio strettamente Heavy Metal, in cui come si può ben vedere cose eccellenti non sono certo mancate, anche in ambiti non poi così distanti c'è moltissimo di più che buono segno che, in Italia non sono certo le buone band a mancare.
Stendiamo un velo pietoso sul resto...
Agostino
ai posteri album l'ardua sentenza
Ma per quest'anno,chapeau alle Vypere!idoli!