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Heavy Metal Night 3
Scritto da Gabriele Nunziante   
Sabato 04 Settembre 2010 09:00
Heavy Metal Night IIIHeavy Metal Night: the Return of Italian Metal Warriors. Un nome che non accenna a compromessi, un festival che si pone come il vero Italian Gods of Metal dell'anno per quanto riguarda le sonorità più classiche del metal. Una parata di headliner come non si vedeva da diverso tempo su un solo palco: Sabotage, Vanexa, Dark Quarterer, The Raff, Fingernails, fino alle nuove ma promettenti realtà come Baphomet's Blood, Sign of the Jackal, Witchunter e Danger Zone. Il prossimo 18 settembre è già pronto ad entrare nella storia del metal italiano e la nostra webzine non può permettersi di lasciar passare inosservato un evento del genere. Vi presentiamo oggi una panoramica sui gruppi che parteciperanno all'evento e un'esclusiva intervista all'organizzatore del festival, Arturo Iustini.

 

Danger Zone
Aprono la giornata i Danger Zone, gruppo hard rock attivo dalla fine degli anni '90 e che annovera fra le proprie fila Marco Spinelli, leggendario vocalist dei Vanexa sui loro primi due album del 1983 e '88. Il gruppo ha pubblicato due album ad oggi, 'GenErezione Rock' nel 2004 e 'Duri... a morire!' nel 2009, che mettono in mostra un rock irriverente e a tratti demenziale cantato quasi interamente in italiano, mentre è annunciata come prossima l'uscita del terzo lavoro in studio. Nel frattempo è possibile ascoltare interamente i due primi album sul sito ufficiale.

Album consigliato: 'Duri... a morire!' (2009) - Ultimo album: 'Duri... a morire!' (2009)
Sito ufficiale: www.dangerzoneband.com - MySpace ufficiale: www.myspace.com/danger_zone_band

 

Witchunter

Autori di un demo omonimo datato 2008 e di uno split nell'anno successivo sotto Heavy Forces Records, i Witchunter sono una delle più giovani realtà italiane in campo heavy-speed metal. Il gruppo è composto da Steve "Psycho" Di Leo (voce), Federico "Ace" Iustini (chitarra), Silvio "Chucky" Verdecchia (basso) e Andrea "Bos" Capece (batteria). Già presenti in tutte le precedenti edizioni del festival, il gruppo ha dimostrato già in diverse occasioni (ultima il 3 Days in Rock dello scorso luglio) la propria esperienza e attitudine sul palco: brani come "Hell for Leather" o l'omonima "Witchunter" sono già dei classici per dei ragazzi che hanno fra le proprie band di ispirazione Tank, Jaguar, Angel Witch e la NWOBHM in generale. Il 2010 è anche l'anno del loro debutto discografico, atteso sotto My Graveyard Productions proprio durante i giorni del festival: 'Crystal Demons', questo il titolo del full-length, presenta 10 brani saldamente ancorati ai dettami dell'Heavy Metal, con influenze che vanno dallo speed alla NWOBHM (omaggiata con una cover degli inossidabili Tygers of Pan Tang). L'Heavy Metal Night di quest'anno, che li vede aprire per delle leggende del metal italiano, sarà sicuramente una delle esperienze migliori che potrebbero capitare a un combo del genere.

Album consigliato: 'Witchunter / Demo 2008' (2008, demo) - Ultimo album: 'Defenders of the Past' (2009, split)
MySpace ufficiale: www.myspace.com/witchuntermetal
Witchunter su Italian Metal Enciclopedia: www.italianmetal.it/enciclopedia/bands/312

 

Sign of the Jackal

Nome probabilmente poco noto qui in Italia, i Sign of the Jackal, seppur attivi da solo un paio d'anni e con un solo demo nella propria discografia (ristampato in vinile nel 2010 dalla Heavy Artillery), sono già un nome di culto nell'underground. Non ultima è la conferma per il rinomato Keep It True del prossimo anno, che li vedrà aprire per Crimson Glory, Agent Steel, Vicious Rumors e molti altri. La band vede le sue origini nel 2007 con una formazione a quattro, a cui viene aggiunta successivamente una seconda chitarra, con il preciso intento di suonare heavy metal nella sua eccezione più pura. La line-up vede così Laura Coller alla voce, Roberto "Bob" Condini e Max alle chitarre (il primo anche chitarrista dei National Suicide), Federico "Kill" Sala al basso (ex-National Suicide come chitarrista) e Sergio "Mate" Condini alla batteria. 'Haunted House Tapes', questo il titolo del demo del 2009, racchiude al suo interno solamente due brani, "Sign of the Jackal" e "Fight for Rock", ma sono abbastanza per capire che i nostri non scherzano per nulla: il cantato grintoso di Laura, la splendida accoppiata di chitarre, una base ritmica semplice ma efficace. Le carte in regola ci sono tutte, il marchio della bestia è già stato impresso, ora non ci resta che attendere anche il debutto ufficiale con un album che consacri gli Sciacalli come una delle più interessanti realtà nate in questi ultimi anni.

Album consigliato: 'Haunted House Tapes' (2009, demo) - Ultimo album: 'The Underground Kodex Compilation 1' (2009, compilation)
MySpace ufficiale: www.myspace.com/signofthejackalmetal
Sign of the Jackal su Italian Metal Enciclopedia: www.italianmetal.it/enciclopedia/bands/715

 

Baphomet's Blood
Tre album all'attivo, una presenza costante nei festival più underground italiani ed esteri, nessun compromesso e assoluta fedeltà al metal: i Baphomet's Blood da Ascoli Piceno si sono ritagliati in questi ultimi anni (il gruppo è attivo dal 2003) un posto d'onore nella scena italiana, sebbene siano come sempre i paesi esteri ad attribuire i giusti riconoscimenti alle nostre band. Adorati nella Germania, che gli ha regalato un contratto con le intransigenti Iron Bonehead / High Roller Records, i nostri propongono un heavy-speed metal, con alcune punte thrash, che trae ispirazione dal metal del vecchio continente, fra NWOBHM e scena teutonica, senza disprezzare le proprie origini, fieramente ribadite da un pezzo come "Italian Steel". E i Motorhead naturalmente, confermati dal cantato sporco del leader Necrovomiterror in perfetto stile Lemmy. Dopo un demo nel 2005, a cadenza sempre più stretta i nostri pubblicano tre full-length, a partire dall'ancora acerbo 'Satanic Metal Attack' (2006), via via in un crescendo con i successivi 'Second Strike' (2008) e il recente 'Metal Damnation' (2009). Pubblicazioni tutte realizzate nel vecchio formato vinilico, segno distintivo di un gruppo saldamente legato alle origini del genere e che nulla vuole cambiare con la propria musica, ma semplicemente tributare i grandi del passato... e divertirsi con uno strumento in mano. Nell'ultimo periodo è stato inoltre annunciata la pubblicazione, per il 2011, di un nuovo EP.

Album consigliato: 'Metal Damnation' (2009) - Ultimo album: 'Metal Damnation' (2009)
MySpace ufficiale: www.myspace.com/baphometsblood
Baphomet's Blood su Italian Metal Enciclopedia: www.italianmetal.it/enciclopedia/bands/292

 

Fingernails
La prima delle band storiche per questo festival, i romani Fingernails sono oramai di casa all'Heavy Metal Night, vista la loro presenza in tutte le passate edizioni. Il gruppo guidato da Maurizio "Angus" Bidoli, simbolo della dedizione alla causa del metal fin dagli anni '80, vede le sue origini nel 1981 e, dopo una serie di demo (se ne contano sette ufficiali), trova finalmente il debutto con l'omonimo 'Fingernails', pubblicato nel 1988 dalla Cobra Records. L'album si presenta come un misto fra l'heavy e l'hard rock più spinto, con forti rimandi ai Motorhead, per brani che dimostrano anche su disco l'attitudine selvaggia e prettamente live dei nostri. La formazione in quel periodo è composta da Angus Bidoli (voce e chitarra), Chris Bianco (basso, già nei Raff) e Riccardo "Duracell" Lipparini (batteria, scomparso nel 1996). Seguono una partecipazione alla compilation 'Lethal Noise', ma per una serie di cause il gruppo si scioglie con l'arrivo degli anni '90. Sembrerebbe una delle tante band perdute nel tempo, ma nel 2004 Angus Bidoli decide di riprovarci, ricomponendo attorno a sé il gruppo con Anthony Drago alla voce (ex-Raff ed ex-Kaledon), Marco "Bomber" Santoni al basso e Fabrizio Lucidi alla batteria. Da quel momento in poi il gruppo riprende velocemente il tempo perso negli anni '90, suonando un po' ovunque in Italia e pubblicando diversi dischi, fra cui un full-length nel 2007 a titolo 'Destroy Western World' e uno nel 2008 'Heavy Metal Forces', uno split con i Villains e un best-of a titolo 'Hell n' Back'. Come eventi recenti c'è da segnalare l'uscita del batterista Fabrizio Lucidi, rimpiazzato dal nuovo Carlo Usai, nonché la registrazione di un nuovo album, intitolato 'Alles Verbotten' e atteso sotto High Roller Records. Previsto anche un DVD per celebrare i trent'anni del gruppo, comprensivo di materiale video e fotografico dal 1981 al 2010. Nel frattempo i Fingernails non sembrano voler gettare la spugna: dalle tantissime date nella loro Germania, nonché quelle nella loro madre patria, Angus Bidoli e compagni continuano a portare il loro metal in giro per l'Europa.

Album consigliato: 'Fingernails' (1988) - Ultimo album: 'Heavy Metal Forces' (2008)
MySpace ufficiale: www.myspace.com/fingernailsmetalcore
Fingernails su Italian Metal Enciclopedia: www.italianmetal.it/enciclopedia/bands/206

 

Ancillotti
Un moniker che dovrebbe suonare familiare a tutti gli appassionati della scena italiana, un cognome che ha segnato la storia dell'heavy italiano, prima all'interno della leggendaria Strana Officina, quindi sotto la Bud Tribe. Ancillotti è il nuovo gruppo formato per tre quarti dalla famiglia toscana di Daniele "Bud" Ancillotti, singer attivo fin dagli anni '70 con la sua Bud Blues Band, quindi passato nell'officina livornese e successivamente tornato sulle scene con la sua Bud Tribe, nonché nell'attesa reunion della Strana Officina. Al suo fianco troviamo il fratello Sandro "Bid", già bassista nella Bud Tribe, e il figlio Brian, batterista dei Jolly Rox e nei riformati Shabby Trick. Completa la formazione un chitarrista d'eccezione, ovvero Luciano "Ciano" Toscani, leader e fondatore dei parmensi Listeria, nonché sostituto ufficiale nella Strana Officina durante le assenze di Dario Cappanera. Con questa formazione a quattro la band si presenta per la prima volta su un palco italiano, e sarà proprio quello dell'Heavy Metal Night. Ancora nulla si sa sulla scaletta che la band presenterà durante la serata, ma questa "famiglia" legata all'heavy metal da oltre trent'anni non potrà che lasciare a ferro e fuoco il palco del festival.

Album consigliato: nessuna produzione - Ultimo album: nessuna produzione
MySpace ufficiale: www.myspace.com/ancillottiband
Ancillotti su Italian Metal Enciclopedia: www.italianmetal.it/enciclopedia/bands/764

 

Dark Quarterer
Un gruppo che non ha bisogno di molte presentazioni: i Dark Quarterer sono una delle primissime band apparse in Italia negli anni '70, nonché una delle poche che mai si è sciolta in attesa di tempi migliori. L'aurea di culto che circonda i Dark Quarterer parte direttamente dalla seconda metà degli anni '80, quando il gruppo rilascia sul mercato due album che segneranno la storia del metal epico: parliamo del primo omonimo album 'Dark Quarterer' (1987) e del secondo 'The Etruscan Prophecy' (1989), che innalza i nostri a fieri portatori della bandiera italica nel campo dell'epic, nonché ad esplorare i nuovi territori dell'epic-progressive, termine coniato ad hoc per il gruppo. La fine degli anni '80 coincide però con l'abbandono del loro primo chitarrista, Fulberto Serena (oggi attivo con i suoi Etrusgrave), che porta Gianni Nepi (voce e basso) e Paolo Ninci (batteria) a dover proseguire da soli alla ricerca di uno spazio nella scena italiana. Dopo una serie di demo e la conoscenza di Sandro Tersetti, nel 1994 il gruppo pubblica il proprio terzo lavoro, 'War Tears', un lavoro diverso rispetto ai precedenti, meno oscuro ma comunque apprezzabile nel suo complesso. Purtroppo neanche questo nuovo chitarrista supererà il decennio: dopo l'uscita di Tersetti, il gruppo entra in contatto con il giovane Francesco Sozzi. Con lui pubblicano nel 2002 'Violence', l'album per certi versi più controverso della carriera dello squartatore delle tenebre. A sei anni da quella uscita, nel 2008 la band torna con la stessa formazione, ma con in aggiunta un tastierista fisso nella persona di Francesco Longhi, per la pubblicazione di 'Symbols', splendida opera che ripercorre le vite di sei personaggi storici in altrettante composizioni. Nell'estate del 2009 il gruppo trova anche il tempo di registrare un DVD nella splendida cornice del Teatro dei Concordi vicino Piombino, live DVD che uscirà nel gennaio 2010 sotto My Graveyard Productions. Accolti in questi anni su diversi palchi, anche di festival europei come il Keep it True, l'Up the Hammers, l'Hammer of Doom, il Malta Doom Festival e l'italiano Play It Loud, i concerti dei Dark Quarterer sono da sempre sinonimo di qualità e classe: la loro presenza all'Heavy Metal Night è un ruolo sicuramente meritato per uno dei gruppi più innovativi della scena metal italiana.

Album consigliato: 'Symbols' (2008) - Ultimo album: 'Under the Spell - Live at Concordi Theatre' (2010)
Sito ufficiale: www.darkquarterer.com - MySpace ufficiale: www.myspace.com/darkquarterer
Dark Quarterer su Italian Metal Enciclopedia: www.italianmetal.it/enciclopedia/bands/2

 

The Raff
Probabilmente la band più attesa per questo festival sono proprio i romani The Raff, gruppo leggendario della scena italiana nonostante una sola pubblicazione ufficiale. La band nasce grazie ai fratelli Bianco, Chris (voce e basso) e Fabiano "Master" (batteria), che, dopo una parentesi legata al punk a nome Trancefusion, orientano il proprio sound verso un heavy metal tagliente. Sfumato un contratto con la EMI per la pubblicazione di un EP da quattro pezzi (registrati e già pronti), arrivano nei primi anni '80, con una formazione che include Fausto Donato e Clive Wesbley alle chitarre, ad aprire per gli show italiani degli Iron Maiden. Segue nel 1985 la partecipazione alla compilation 'Metallo Italia'. Alcuni cambi di line-up portano il nuovo chitarrista Gianni Russo (al posto di Wesbley) e infine il bassista Bruno Vagnarelli, con il quale viene registrato un full-length per la King Steve Records, etichetta che però sparirà nel nulla, lasciando con un nulla di fatto la band. Fra l'altro l'album venne missato a Londra da un certo Paul Di' Anno... Seguono nuovi cambi di line-up, fino alla pubblicazione di un EP omonimo composto da quattro tracce, auto-prodotto dal gruppo e distribuito da un'etichetta dance romana. Dopo questa pubblicazione il gruppo vedrà una serie di cambiamenti interni, che porterà i fratelli Bianco all'interno dei Raw Power per alcune date americane. Per quasi un anno (da aprile '85 a febbraio '86) si susseguono una serie di tournee, anche trionfali, ma i The Raff sono oramai entrati in crisi e il 28 gennaio 1988 il gruppo suona il proprio concerto d'addio al Piper di Roma. Nel 2001, pressati da Anthony Drago (ex-Kaledon, Fingernails), i fratelli Bianco decidono di riprovarci: i The Raff rinascono con una formazione a cinque che vede loro due, il chitarrista Gianni Russo, Anthony Drago (voce) e Angus Bidoli (chitarra) dei Fingernails. Seguono una serie di date, fino alla decisione di riprendere con la formazione originale: Chris Bianco alla voce, Fausto Donato alla chitarra, Bruno Vagnarelli al basso e Fabiano Bianco alla batteria. Per l'Heavy Metal Night, a suggellare una data già storica per la band, si vedrà una formazione con tutti i chitarristi che si sono susseguiti nella storia dei Raff: al fianco di Chris (anche al basso) e Fabiano Bianco, ci saranno Fausto Donato, Gianni Russo e Clive Wisbey.

Album consigliato: 'Raff' (1985, EP) - Ultimo album: 'Metallo Italia' (1985, compilation)
MySpace ufficiale: www.myspace.com/theraffrome
The Raff su Italian Metal Enciclopedia: www.italianmetal.it/enciclopedia/bands/6

 

Vanexa
Riunitisi da un anno e mezzo, dopo una serie di partecipazioni a grandi festival italiani come il Play It Loud! III, presenzieranno anche all'Heavy Metal Night gli storici Vanexa. Formatisi nel 1979 a Savona, esordiscono, dopo un demo cantato in italiano, con l'omonimo 'Vanexa' nel 1983 e una formazione a quattro che vede Marco Spinelli alla voce, Roberto Merlone alla chitarra, Sergio Pagnacco al basso e Silvano Bottari alla batteria. L'album viene considerato uno dei primi lavori heavy metal pubblicati in Italia e contiene al suo interno una serie di brani che passeranno alla storia per la band savonese, come "Metal City Rockers", "Rainbow in the Night", "1000 Nights" e "Lost War Sons". Nello stesso anno la band presenzia al primo festival metal italiano, il Rock in a Hard Place di Certaldo, mentre nell'85 partecipa alla compilation 'Metallo Italia'. Il secondo album della band arriva finalmente nel 1988 quando i Vanexa, con formazione immutata, pubblicano 'Back from the Ruins', degna continuazione del primo lavoro. Nonostante ciò, e anche a causa dei problemi intervenuti durante la preparazione dell'album, la band inizia ad entrare in crisi e solamente nel 1994 tornano con un nuovo lavoro. 'Against the Sun' segna il debutto di Roberto Tiranti, subentrato dietro al microfono al posto di Spinelli, ma il risultato si discosta molto dalle aspettative: l'heavy metal ruggente degli anni '80 viene lasciato da parte in favore di brani più orecchiabili e rockeggianti, un ritorno valido per certi aspetti, ma che pubblicato sotto il moniker Vanexa perde tutto il suo senso. La band in breve tempo non ha più interesse nel continuare l'avventura e già l'anno successivo la troviamo oramai divisa, con i componenti impegnati in altri progetti personali. Nel decennio che li separa dalla reunion, Sergio Pagnacco e Silvano Bottari continuano la propria attività musicale, arrivando anche a fondare i 404 Not Found, hard rock band con diverse influenze (dall'etnica al crossover), mentre Tiranti, grazie alle sue indubbie doti vocali, fa ben presto strada, prima con i New Trolls quindi con i Labyrinth, con cui ancora oggi continua la sua avventura. Dopo la ristampa nel 2007 dei primi due album, nel 2008 arriva la notizia tanto attesa: i Vanexa, con formazione originale per i tre quinti, torna sui palchi italiani. A fianco dell'ultimo cantante del gruppo, Roberto Tiranti, vediamo gli storici Sergio Pagnacco al basso e Silvano Bottari alla batteria, a cui si aggiungono alle chitarre Artan Selishta (già nei 404 Not Found) e Alex Graziano. Nel 2010 si ha la pubblicazione di '1979-1980' per la Jolly Roger Records, una raccolta di canzoni cantate interamente in italiano relative al primissimo periodo del gruppo, quando alla voce si alternavano ancora Alfio Vitanza e Fabrizio Cruciani. La loro presenza all'Heavy Metal Night sarà inoltre impreziosita dalla partecipazione di Marco Spinelli, storico cantante sui primi due album, che prenderà posto dietro al microfono per alcuni brani dopo oltre un ventennio dalla sua uscita dalla band. Un evento imperdibile anche per loro!

Album consigliato: 'Vanexa' (1983) - Ultimo album: '1979-1980' (2010)
Sito ufficiale: www.vanexa.org - MySpace ufficiale: www.myspace.com/vanexahm
Vanexa su Italian Metal Enciclopedia: www.italianmetal.it/enciclopedia/bands/180

 

Sabotage

Chiudono l'intero festival i fiorentini Sabotage, band che si è ritagliata un posto d'onore nella scena heavy italiana degli anni '80 grazie a due album eccellenti come 'Behind the Lines' e 'Hoka Hey'. Nati nel 1981 come cover band sotto moniker Blind Demon, la prima line-up stabile vede i fratelli Caroli, Dario alla batteria e Enrico al basso, Andrea Fois e Leonardo Milani alle chitarre e Giancarlo Fontani alla voce. Con questa formazione registrano una serie di demo, fra cui spicca senz'altro 'Rumore nel vento', vero e proprio album ristampato nel 2009 dalla Jolly Roger Records e contenente brani cantati interamente in italiano. Ma il vero e proprio salto di qualità si ha solo con l'arrivo del talentuso Adolfo Morviducci, in arte Morby, con il quale la band registra e pubblica nel 1986 'Behind the Lines', un concentrato di heavy/power metal con pochi uguali in Italia. Purtroppo il disco presenta una registrazione insufficiente e risulta fin da subito di difficile reperibilità a causa dell'etichetta, la Trans Euro. A questo sopperisce una ristampa, nell'anno successivo, a cura dalla LM Records. Segue un periodo più che felice per la band, la quale partecipa a diversi festival, a una compilation, incide uno splendido split con Paul Chain e viene addirittura contattata dalla Metal Blade per la pubblicazione dell'album successivo, con la precisa richiesta di cambiare nome e un contratto a lunga durata. La band non cede alle richieste e preferisce pubblicare l'album successivo, 'Hoka Hey', per la Metal Master. Nonostante l'album sia l'ennesimo piccolo capolavoro da parte della band, il pubblico sembra essersi già disinteressato a queste proposte: i Sabotage lentamente cedono il passo e con il nuovo millennio gettano la spugna. A sorpresa la band si ripresenta, guidata al solito dai fratelli Caroli, nel 1999, quando pubblicano il terzo lavoro in studio, 'Demon Ariser'. Questo album, pur portando con sé l'esperienza del passato, rilegge in modo più moderno la musica dei Sabotage, risultando infine solamente un sussulto nella storia del gruppo. Questo almeno prima del nuovo millennio, quando la band è nuovamente in pista con una serie di pochi ma mirati concerti che mantengono vivo il nome dei Sabotage. Nel 2009, oltre al già citato 'Rumore nel vento', vengono anche ristampati dalla My Graveyard Productions 'Hoka Hey' e 'Behind the Lines', quest'ultimo completamente risuonato dall'attuale formazione, che da quella storica (fratelli Caroli, Morby e Andy Fois) vede il nuovo Danilo Bacherini. Durante la serata dell'Heavy Metal Night, a ricordo della primissima formazione della band, è attesa anche la partecipazione di Leonardo Milani e Giancarlo Fontani con la riproposizione di alcuni brani da 'Rumore nel vento'.

Album consigliato: 'Hoka Hey' (1989) - Ultimo album: 'Behind the Lines [reissue]' (2009)
MySpace ufficiale: www.myspace.com/sabotagefirenze
Sabotage su Italian Metal Enciclopedia: www.italianmetal.it/enciclopedia/bands/144

 

Continua a pagina 2 per l'esclusiva intervista a Arturo Iustini, organizzatore del festival>



 

Commenti 

 
# Giuliano 2010-09-04 12:17
Bellissimo Festival, bellissima location, atmosfera vera e di divertimento, grandi bands e soprattutto una splendida persona come Arturo al quale mando un forte abbraccio...ci vediamo presto, Brother!
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# Mark One 2010-09-05 03:54
Scaldate i motori ed affilate i colt...ehm le chitarre,la Metal Brigade si è messa in marcia,stiamo arrivando!!!
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# Stè -In Italian Metal I Trust- 2010-09-08 21:28
Marcone, sappi che vi sarà pure la presenza della "Delegazione Padovana"...e confido nel supporto da parte di molti altri "nordisti" appassionati del genere, considerando che per un bill del genere (impegni permettendo) potrebbero alzare il sederino dalla loro seggiola comoda comoda e muoversi fin lì...alt alle polemiche, il mio è solo un invito spassionato da parte di un appassionato! Hail.
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# Klaus 2010-09-11 20:48
Un grande festival, delle grandi band e un grande organizzatore! Bravo Arturo, spero di riuscire ad esserci quest'anno, anche se come al solito non sarà facile per me!
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# Fabio 2010-09-13 16:36
Presente al 100%! Sarà una grande giornata e poi qui in Abruzzo non c'è praticamente mai nulla a livello di concerti metal. Veramente un grazie di cuore agli organizzatori dell'evento!
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# Rubrik 2010-09-13 18:02
Mi spiace molto, ma non potrò venire con tutta probabilità. Spero vivamente che faccia il pienone e alle prossime edizioni vedrò di non mancare, purtroppo è un periodo davvero pessimo. Spero di riuscire a sfogarmi perlomeno al Metal Disorder a Milano. Meglio che niente.
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# art66 2010-09-16 19:47
ANCILLOTTI, concerto annullato all' Heavy Metal Night III

A causa di un infortunio che ha colpito in questi giorni il batterista della band "Brian Ancillotti" è con rammarico che gli organizzatori del Festival annunciano l'annullamento dello show di esordio degli Ancillotti previsto per sabato 18 novembre 2010.
Gli Ancillotti saranno sostituiti, visto la particolare edizione, dalla "Bud Tribe", che per l'occasione ospiterà alla chitarra per alcuni brani Luciano "Ciano"Toscani leader e fondatore dei parmensi Listeria, nonché sostituto ufficiale nella Strana Officina durante le assenze di Dario Cappanera.
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# Guido - Axevyper 2010-09-21 04:01
festival eccezionale, una vera e propria festa con un concerto dei Sabotage veramente eccezionale a chiudere il tutto. Grazie Arturo, avanti tutta!
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# giuliano 2010-09-21 09:59
Senza ombra di dubbio il miglior festival italiano del 2010.
Tutto perfetto, organizzazione impeccabile , buona affluenza e sopratutto atmosfera meravigliosa. Bands stratosferiche (han suonato tutti con il cuore)e divertimento per tutti.
C'è stato lo spirito dei concerti degli anni 80 dove tutti han partecipato interagendo con i musicisti, una cosa meravigliosa!
Grazie Arturo, numero uno!
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# Sandro - Metal Maniac 2010-09-21 15:50
Confermo. Spettacolo totale. Solo grandi concerti e un'atmosfera unica, intensa e rilassata al tempo stesso. Il modo migliore per chiudere metallicamente l'estate. E ora già aspettiamo l'edizione 4.
Hail Arturo!
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# Dario 2010-09-24 23:05
Grandissimo FESTIVAL !!
Il migliore in assoluto una grandissima festa TUTTE LE BAND SONO STATE FANTASTICHE !!
Un festival dove le grandi band italiane si sono esibite!!
TUTTE UGUALMENTE BRAVE !!!!!!!!!
NESSUNA CLASSIFICA O PREFERENZA
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# GIANNI 2010-09-26 09:47
grandissimi Vanexa! Hanno spaccato di brutto vedere dei miti sul palco e' stato incredibile! Metal City Rockers RULEZZZZZZZ!
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